Coutts: «Sono pronto per la Barcolana»

Il vincitore di tre Coppe America arriva oggi a Trieste dopo il debutto dell’anno scorso
TRIESTE
Arriverà a Trieste oggi, pronto per regatare e entrare nel clima di Barcolana, in una settimana in cui la bora permetterà di divertirsi in Golfo. Russell Coutts, vincitore di tre edizioni della Coppa America, torna a Trieste dopo aver scoperto, lo scorso anno, la Barcolana: «Ho regatato diverse volte a Trieste in occasione della Trieste Challenge. È un campo di regata che conosco molto bene - racconta Coutts - dove generalmente ho trovato venti di brezza leggera alternati a forti venti di Bora. In Barcolana ho gareggiato per la prima volta l'anno scorso, ed è stata un'esperienza fantastica ed indimenticabile che intendo ripetere anche quest'anno».


Ma il principale motivo dell'arrivo del grande campione di Coppa, è la penultima tappa del circuito RC44, il suo circuito, ospitato in città come evento collegato alla Barcolana stessa: lo scorso anno gli RC44 svolsero a Trieste la prima tappa del circuito, quest'anno è la penultima, prima di trasferirsi, per il gran finale, a dicembre, nel Dubai, da dove nel 2008 ripartirà il circuito per la terza stagione: «Alcune barche della flotta di classe RC44 hanno la loro base logistica nel mare Adriatico - spiega Coutts - e quindi ci sono ottime ragioni per venire a Trieste verso la fine della stagione. In questo Golfo abbiamo iniziato il primo evento l'anno scorso, ed è stato un successo che quest'anno sono sicuro si ripeterà. Non è cosa facile trovare dei porti, come Trieste appunto, che radunino un così elevato numero di appassionati e velisti. È per questo che abbiamo scelto Trieste, per la sua posizione ed ospitalità. L'anno scorso erano cinque le barche partecipanti alle regate RC44, quest'anno ne avremo dieci: lo scorso anno l'organizzazione è stata ottima, tutti hanno fatto un ottimo lavoro. Non ho dubbi che a Trieste regateremo bene, ora si parla di una buona bora, e questo è un ottimo auspicio per quanto riguarda il valore agonistico delle prove».


I grandi campioni di Coppa, anche in attesa che i giochi per la prossima edizione dell'America's Cup si definiscano nel dettaglio, hanno scelto di regatare nel circuito RC44, dove gli armatori sono particolarmente agguerriti e pronti a investimenti importanti per arruolare i migliori velisti: «È una cosa di cui sono particolarmente soddisfatto: la competizione per vincere ogni regata diventa sempre più dura. Il bello è che l'anno scorso ho vinto la regata a Trieste e cercherò di fare lo stesso quest'anno, ma sarà più difficile perché ci sono Barker e Spithill, ma anche molti altri tattici di grande livello, i velisti adriatici hanno dalla loro parte una migliore conoscenza della zona e della bora e tutti gli armatori, hanno fatto quest'anno molta esperienza. Di sicuro il livello degli equipaggi è molto alto, ci sono sempre più velisti professionisti che gareggiano sugli Rc44, e questo non può che farmi piacere».


La grande novità di quest'anno, per quanto riguarda la classe, è la scelta degli organizzatori della Barcolana di ammettere gli RC44 anche se la loro stazza è diversa rispetto alle barche d'altura: «È fantastico che l'organizzazione ci abbia permesso di regatare, anche se le nostre sono barche da regata con caratteristiche leggermente diverse dalle barche d'altura: per ovviare alle differenze, abbiamo una regola che ci obbligherà ad indossare i salvagenti autogonfianti in regata indipendentemente dalle condizioni meteo; ma anche così sarà fantastico competere con tutte le altre barche: la Barcolana è un grande regata ed una grande festa della vela, non potevamo mancare».

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