Da Trieste a Tokyo, il sogno di Francesca Genzo: "Sono così emozionata"

TRIESTE. "Pian piano l’emozione si fa sentire. Non vedo l’ora di cominciare". Sono le parole della triestina Francesca Genzo, l'unica canoista italiana velocità al femminile ad aver qualificato la barca, il K1 200 metri, ai Giochi Olimpici. Una lunga strada iniziata al Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro, passando per la Canottieri Ticino di Pavia, città nella quale la Genzo, classe 1993, ha conseguito una laurea in dietistica ottenuta grazie ad una tesi sulle abitudini alimentari degli sportivi, ed approdando poi alle Fiamme Azzurre.
Una carriera che ha visto l’atleta triestina gareggiare sin da junior ad un livello eccellente, con l’argento mondiale nel K2 nel 2017 a Racice con Susanna Cicali, una formazione che poi inspiegabilmente venne sciolta. Il grande risultato per Francesca rimane quello di quest'anno quando sulle acque del bacino di Szeged, in una delle ultime possibilità per qualificarsi alle Olimpiadi, si è piazzata al secondo posto portando così il K1 200 metri in Giappone, l'ultima occasione per vedere questa specialità nelle gare a 5 Cerchi visto che da Parigi 2024 verrà sostituito dall’Extreme Slalom. Una soddisfazione indicibile per l'atleta allenata da Gabriele Cutazzo, tecnico del Cmm, anche perchè in questo periodo si è allenata sempre a Trieste. Francesca affronterà le batterie lunedì 2 agosto
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