Dalmasson: atteggiamento sbagliato, non ci sono alibi

DALL’INVIATO A RECANATI. Coach Dalmasson non cerca scuse all’uscita dallo spogliatoio e accetta lo stop anche senza scomporsi troppo. «Più che il ritmo di Recanati ci ha penalizzato il nostro...

DALL’INVIATO A RECANATI. Coach Dalmasson non cerca scuse all’uscita dallo spogliatoio e accetta lo stop anche senza scomporsi troppo. «Più che il ritmo di Recanati ci ha penalizzato il nostro atteggiamento, non siamo mai riusciti a entrare in partita nè mentalmente, nè tecnicamente. Siamo sempre stati sotto meritatamente, abbiamo sempre giocato di rincorsa, in affanno, senza mai trovare il modo giusto per affrontare la Recanati di stasera (ieri, ndr).

Abbiamo visto la versione esterna attuale di questa squadra, con giovani non ancora in grado di competere in questi confronti e una leadership al momento evanescente.

È la versione di una squadra che deve ancora dimostrare cos’è, cosa vale. Sia a livello di singoli, sia a livello di gruppo. In casa ci sentiamo leoni, in trasferta affrontiamo le partite con un atteggiamento diverso, E questo sicuramente non è un segnale di maturità, non mi piace. Se siamo leoni in casa dobbiamo saperlo essere anche fuori.

Beh, magari è comprensibile che i giovani debbano farsi le ossa...

Non è comprensibile per nessuno. Non è un problema di giovani, vecchi o leader, il problema è la squadra. Stasera non ci sono stati leader, ma come ho sempre detto, questa è una squadra che quando vince lo fa perchè giocano bene in tanti, quando perde lo fa perchè giocano male in tanti. E ne abbiamo avuto un’altra dimostrazione. (ma.co.)

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