Dalmasson può sorridere: «Più opzioni con Henry e Alviti»

«Uno penetra e dà energia, l’altro è un tiratore. Vogliamo essere intercambiabili. Manca la guardia, non cerco un solista»

TRIESTE «Siamo soddisfatti. Stiamo lavorando sul mercato seguendo una logica tecnica ed economica: giocatori intercambiabili e alla portata delle nostre possibilità economiche. Adesso manca l’ultimo pezzo».

Eugenio Dalmasson, allenatore dell’Allianz PallTrieste, in attesa di dare un volto alla pedina che ancora manca (la guardia tiratrice) pensa a come incastrare le altre. La risposta che si dà sembra positiva.

Partiamo dall’ultimo arrivo. Myke Henry, ala piccola che preferisce penetrare piuttosto che tirare, ex Israele, 20 gare Nba con Memphis e tanta GLeague.

Quando abbiamo chiuso l’accordo con Alviti abbiamo cercato un’ala con caratteristiche diverse. Alviti è un tiratore, Henry è portato ad avvicinarsi a canestro, è più rognoso in difesa, dà fisicita ed energia. Lo seguivamo da tempo.

Non è uomo da bottini eclatanti ma ha continuità di rendimento.

Mi viene da dire che nella GLeague dove in tanti ricercano la giocata spettacolare uno come Henry è un pesce fuori d’acqua. Si tratta di un tipo di giocatore senza fronzoli, concreto. Lo definirei “europeo”. Sul suo conto abbiamo raccolto ottime referenze, fuori e dentro il campo.

Upson invece cosa può dare all’Allianz?

Un lungo che può giocare insieme a Udanoh ma anche agli altri, Da Ros e Grazulis. Ha esperienza di coppe, una discreta mano dai 4-5 metri, è forte fisicamente. Il reparto lunghi, con Grazulis che è un “4” che la mette da tre punti, offre situazioni tattiche infinite.

Upson, Henry, Laquintana sembrano giocatori adatti a una difesa fatta di aiuti e anticipi. Rivedremo un’Allianz più veloce rispetto all’ultima stagione? Sulla carta ricorda più quella di due tornei fa.

La filosofia vuole essere la stessa. Nel rispetto delle condizioni che possiamo permetterci, naturalmente.

Finora è una squadra dove tutti hanno potenzialmente la doppia cifra nelle mani, senza un terminale designato.

Vero. Pedine intercambiabili. C’è chi tira bene da tre e chi attacca il ferro.

Manca la guardia tiratrice. Quella che dovrebbe essere la prima risorsa offensiva.

Messa così sembra che andiamo a smentire il discorso precedente. Non mi interessa uno che fa 20 punti a sera perchè tira venti volte e ignora il gruppo. Stiamo valutando diverse tipologie di giocatore, dai rookie a chi può darci carisma ed esperienza.

Avete presentato offerte formali?

Stiamo valutando. Questo è un mercato molto particolare, può accadere che da un giorno all’altro si aprano spiragli inattesi. Non andiamo fretta.

Spiragli inattesi. Mettiamo che domattina si possa arrivare a uno come Gaines...

Mai trattato. Non perchè non ci piace naturalmente ma perchè appartiene a un mercato sul quale non ci siamo approcciati. Ci muoviamo nella fascia di giocatori accessibili alle nostre possibilità.

Inaccessibili adesso. Poi, si è visto, le condizioni mutano. Come per Udanoh...

Ci sono anche giocatori che considerano solo club che partecipano alle coppe e non avete idea di quanti ce ne siano così.

A proposito. Si è parlato di spiragli europei a breve.

Si stanno definendo le liste delle squadre per le coppe. Se ci dovessero essere forfait si sondano le disponibilità. Non ci siamo fatti avanti noi. Se ci fosse la necessità di ultimare i tabelloni e venissimo invitati valuteremmo. Pensiamo al campionato, dai, che non sarà semplice. 
 

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