Del Mestre e Leghissa fermati a un passo dall’oro Mondiale



Un sogno rimasto purtroppo irrealizzato. È quello che Simone Del Mestre, portiere nato a Monfalcone e nella scorsa stagione numero 1 della Pro Gorizia, ha sfiorato con la Nazionale di beach soccer della quale è indiscusso titolare: gli azzurri hanno infatti perso 6-4 contro il Portogallo nella finalissima dei Mondiali disputatisi nei giorni scorsi in Paraguay.

Una delusione cocente per il barbuto estremo difensore, ex anche della Triestina, che era stato tra i grandi protagonisti della cavalcata della squadra del commissario tecnico azzurro Del Duca.

Già campione europeo di questo disciplina sportiva che unisce sabbia e calcetto, Del Mestre con l'Italia vanta uno score di tutto rispetto che lo rende uno dei leader più carismatici di un gruppo unito ormai da anni. E per tutti i componenti di questo gruppo, quello di Asuncion era l'appuntamento più importante di una carriera. Purtroppo però non è andata bene: dopo una buona partenza con l'iniziale 1-0 a favore dell'Italia, i lusitani hanno piazzato un parziale di 5 reti consecutive che hanno tagliato le gambe agli azzurri, ai quali non è stata sufficiente per ribaltare il risultato la reazione d'orgoglio nel finale.

Un gran peccato per un Del Mestre che in questi mesi si era dedicato anima e corpo alla preparazione di questo Mondiale, restando lontano dai campi del calcio a 11: anche per questo motivo il suo rapporto con la Pro Gorizia era terminato lo scorso 30 giugno, e i biancazzurri avevano puntato in estate su un altro ex alabardato quale il triestino Michele Contento.

Nello staff azzurro del beach, poi, c'è un altro nome molto conosciuto sui campi in erba dell'Isontino: quello di Michele Leghissa, ex Ronchi ma soprattutto un passato di altissimo livello proprio con la maglia della Nazionale del calcio su sabbia. In Paraguay ha ricoperto il ruolo di vice del ct Del Duca. Anche per lui si è trattato di una grande delusione, ma a tutti i giocatori e ai tecnici azzurri va comunque un applauso sincero va tributato loro da tutti gli appassionati per lo splendido cammino fatto fino all'ultimo atto, al quale l'Italia è approdata battendo la Russia in semifinale e la Svizzera nei quarti, dopo aver passato un girone nel quale c'erano anche la nazionali di Tahiti, Uruguay e Messico. —



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