Dinamo, rilancio in trasferta sfatando il tabù Servolana

La squadra goriziana ancora alla ricerca di una maggior continuità di rendimento Il voice coach Mantesso: «Importante tenere il passo delle avversarie migliori»



Serviva il doppio colpo a Dinamo Gorizia e Alimentaria Romans in una 11.ma giornata di andata in C Silver che si presentava sulla carta favorevole, e le due formazioni provinciali hanno risposto presente, ottenendo di non perdere contatto, rispettivamente, con le prime posizioni della classifica e la zona play-out.

Per la Dinamo è arrivata finalmente la vittoria esterna sul campo della Servolana Trieste (72-65 il finale), ostico per tradizione. La squadra di coach Zucco può ancora migliorare tanto, specie sotto il profilo della continuità di rendimento lungo i 40’, ma il percorso è quello giusto, anche perché il tecnico goriziano sembra aver trovato il bandolo della matassa a livello difensivo, ormai più che affidabile. In attacco vanno migliorate le percentuali nel tiro da 3 punti, che però non preoccupano vista la qualità dei singoli, ed è da riferire piuttosto alla condizione generale del gruppo, non ancora perfetta.

«È importante che arrivino vittorie come questa, quando magari in attacco fatichiamo, sbagliando molti tiri, ma che portiamo a casa grazie alla difesa – commenta il viceallenatore goriziano Carlo Mantesso – ci fanno capire che se difendiamo bene siamo veramente forti considerati i margini di miglioramento. Abbiamo ancora dei blackout cui dobbiamo ovviare, specie nei secondi quarti delle partite, che stanno diventando un problema, ma quando troveremo i giusti equilibri riusciremo ad avere continuità anche in attacco. Per il momento va bene così, facciamo un passo alla volta. Le nostre avversarie continuano a vincere, non perdere contatto è fondamentale in un momento in cui non si è al 100%».

L’Asar ha invece fatto la differenza proprio con la produzione offensiva nella sfida con la Geatti Basket Time Udine (90-75 il finale), partita da vincere non solo per regalare la prima gioia interna all’appassionato pubblico romanese ma anche, e soprattutto, per staccare il fondo della classifica occupato proprio dagli udinesi, ora a -4. Gran protagonista capitan Candussi con 23 punti, ma il dato da sottolineare è che tutti i ragazzi impiegati da coach Portelli sono andati a segno. «Finalmente abbiamo potuto riassaporare il gusto della vittoria, la cercavamo da tanto tempo – racconta il tecnico –. Abbiamo giocato a ottimo livello i due quarti centrali del match e questo ci ha consentito di chiudere la gara con diversi minuti di anticipo sulla sirena finale. La nostra classifica respira e anche il nostro morale, che è altrettanto importante. Non era una partita facile da approcciare perché bisognava considerare la tensione derivante dalla posta in palio di uno scontro salvezza, ma i ragazzi sono stati bravi a ripetere le ultime buone prestazioni, nelle quali era mancato soltanto il risultato. Tutti sono andati a canestro e questa è sempre la maggior soddisfazione per un allenatore». —



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