Divorzio Trieste-Wright, caccia a un altro play

Non c’è l’accordo sulla proposta di rinnovo al ribasso. Se ne va un ottimo giocatore, persona di grande umanità e coraggio
Foto BRUNI 05.05.2019 Campionato Basket serie A: Alma Trieste- Sassari
Foto BRUNI 05.05.2019 Campionato Basket serie A: Alma Trieste- Sassari



Nessun rinnovo. L’avventura di Chris Wright con la Pallacanestro Trieste si è chiusa con la gara4 dei play-off contro la Vanoli Cremona. Quello che sembrava fino a una settimana fa una scontata conferma nel pacchetto straniero dei biancorossi di Eugenio Dalmasson adesso lascia il posto a un punto di domanda su chi dovrà condividere la responsabilità della regia con Juan Fernandez nella prossima stagione.

Il contratto di Wright con la PallTrieste era annuale ed è scaduto il 30 giugno scorso, così come quelli di Sanders, Mosley, Knox e Dragić. L’unico blindato con un biennale è Hrvoje Peric ma anche questa non è una situazione da annunciato e scontato happy end. Tornando a Wright, scaduto il contratto, è stato ricontattato e gli è stato prospettato un nuovo accordo al ribasso. Per qualche giorno pareva che ci potesse essere l’intesa sulle nuove condizioni. Alla fine invece il giocatore non ha ritenuto di dover accettare le condizioni presentategli dal club biancorosso. Non aveva nascosto la volontà di rimanere a Trieste ma ha evidentemente tenuto conto anche di altri fattori come la stagione positiva, un nucleo familiare di cinque persone o eventuali altre offerte economicamente più vantaggiose.

Con Wright la PallTrieste perde un ottimo giocatore e soprattutto una persona di grande spessore. La sua storia - con la sua sfida alla sclerosi multipla e la determinazione a diventare un simbolo di come si può lottare contro la malattia - rappresenta uno straordinario modello di coraggio. Nel ricordo dei tifosi dell’Allianz Dome rimarrano gli alley-oop con Mosley (finito al Partizan Belgrado), le entrate ma anche l’umanità.

Sul piano tecnico si apre un problema non da poco. Trovare un play in grado di non farlo rimpiangere. La società nelle scorse settimane, in attesa di una risposta, aveva già iniziato a guardarsi attorno e alla Summer League di Las Vegas Marco Di Benedetto aveva lavorato anche su questo fronte. Da una raccolta di informazione, però, adesso si passerà alle trattative. Si cercherà un play con caratteristiche ovviamente diverse da quelle del riconfermatissimo Juan Fernandez. Il “Lobito” e Wright avevano raggiunto un buon equilibrio nella condivisione degli spazi e delle responsabilità. Altro lavoro per coach Dalmasson che sperava di contare su Chris e Peric come riferimenti per gli altri nuovi stranieri come Derek Cooke, il centro appena ingaggiato.

Quanto a Peric, gli è stato chiesto di spalmare il secondo anno di contratto anche sulla stagione successiva mentre il giocatore sembrerebbe propenso a chiedere il rispetto delle condizioni del biennale sottoscritto la scorsa estate. In ogni caso, formalmente in questo momento la PallTrieste ha due stranieri su sei. Cooke e, appunto, Peric.

Il budget, in attesa di positive accelerazioni sul fronte societario, resta striminziato e con quello bisognerà muoversi sul mercato sondando rookie o sperando di pescare gioielli nel sommerso come nel caso di Javonte Green.

Nel frattempo prosegue la prima fase della campagna abbonanenti. Ieri sera erano 1725 le tessere sottoscritte. La fase riservata alla prelazione per i vecchi abbonati scade il 20 luglio. —

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