Domenica il Rocco pronto a incendiarsi abbattendo quota 10mila contro il Pisa
La aspettavamo da tempo una serata così. In novemila allo stadio - un Rocco bellissimo, pronto per ospitare al meglio l’Europeo Under21 - per spingere la Triestina verso il sogno della promozione. La voglia di vedere l’Unione tornare a lottare per qualcosa di davvero importante, sotto gli occhi del presidente Mario Biasin, accolto da un’ovazione all’ingresso dello stadio. Perchè, ammettiamolo, quella benedetta serie B manca da troppo tempo e il Centenario è un momento storico per non cercare di ricordarlo nel modo più fragoroso possibile.
Voglia di emozionarsi per la Triestina, appunto. Con un Rocco tornato a colorarsi di rosso. Con le migliaia di bandierine distribuite all’ingresso. Con le famiglie e con il ritrovarsi di chi magari ha deciso di tornare allo stadio invogliato da quelle maglie lì, quelle dell’alabarda stilizzata dei tempi belli. Con un impianto audio che rende onore all’inno del maestro Vitale e non regala più quattro note confuse e gracchianti. Con una coppia di gemelli del gol che è nel cuore dei tifosi perchè il Diablo è...il Diablo e Costantino ha un nome che è già un destino.
Insomma, tanta voglia di festa in rossoalabardato, mentre il borderò registra 8950 presenze. Il muro dei diecimila ieri sera è rimasto lontano. Prendiamola come una sorta di entusiasmante prova generale per invadere il Rocco domenica prossima. Mercoledì a Pisa il primo atto. Domenica la possibilità di far tremare lo stadio. Sarà una lunga, appassionante, settimana.
La Trieste sportiva in questi mesi si sta piacevolmente abituando a grandi emozioni. La promozione del basket con il ritorno in A dopo 14 anni e poi la conquista dei play-off, con un Allianz Dome dove il sold out è di casa. Il Rocco raccoglie il testimone. Domenica minimo diecimila. Avanti, per emozionarsi c’è posto. —
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