E la Nazionale con Dapiran in gol non riesce a superare l’Ungheria

Nella qualificazione per gli Europei del 2020 non bastano all’Italia le due vittorie con la Slovacchia Una eliminazione maturata solo nel finale della partita

TRIESTE. Non basta un'Italia coraggiosa per uscire da Kecskemet con un risultato positivo. Superata 32-29 dall'Ungheria, la nazionale chiude il girone di qualificazione per gli europei del 2020 a quattro punti ma abbandona le speranze di accedere alla fase finale che si disputerà in Norvegia, Svezia e Austria. Le due vittorie ottenute contro la Slovacchia valgono il terzo posto, ma escludono gli azzurri dai giochi per rientrare nella speciale classifica proprio delle migliori terze classificate. Una eliminazione che non cancella l'eccellente prestazioni di un'Italia che ha sognato a lungo il colpaccio, trascinata da una linea dei terzini in giornata di grazia. In partita nel corso di un primo tempo chiuso sotto 16-14, gli azzurri rimontano e pareggiano con Savini, 21-21 al 38'. C'è odore di impresa nell'aria, la nazionale ci crede e allunga fino al 26-24, risultato che provoca la reazione dei padroni di casa. L'Ungheria si riporta sul 28-28 con 5' da giocare e nel finale si aggrappa alle parate di un insuperabile Borbery per tenere l'Italia a distanza e chiudere sul 32-29. In campo il triestino GIanluca Dapiran, una rete per lui, nella partita che segna l'addio alla maglia azzurra di una delle colonne della pallamano italiana. Salutato dall'affetto di tutto il gruppo, dei compagni e di tutto l'entourage azzurro, chiude la sua carriera in Nazionale il capitano, Pasquale Maione. Il pivot di origini campane chiude un cammino con la maglia dell'Italia durato 154 partite. Dopo l'ultima giornata che ha fatto registrare anche il successo della Russia sulla Slovacchia la classifica finale del Gruppo 7 vede l'Ungheria prima a 11 punti seguita dalla Russia (9), l'Italia (4) e la Slovacchia (0). —

Lo.Ga.

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