È nata una stella Benedetta, a 14 anni argento nei 50 rana

La baby azzurra: «Non ci posso credere, sul podio tremavo» Quarto posto per la 4x100 mista, Italia sesta nel medagliere

ROMA. Ha pianto, riso, urlato e con quella medaglia pesantissima al collo si è lasciata scappare «Aiuto...». Un mese fa finiva il suo primo anno di liceo a Taranto, a Gwangju Benedetta Pilato si è ritrovata sul podio mondiale, una cosa da far balzare il cuore in gola perché a 14 anni l’argento nei 50 rana sa di impresa. Lei, classe 2005, schiaffeggia l’acqua coreana con l’autorevolezza delle più esperte, tiene testa e quasi impensierisce la regina Lily King, costretta a tirar fuori il repertorio migliore per non vedersi soffiare l’oro dalla ragazzina pugliese. Pilato chiude seconda, battendo un’altra star della rana, la russa Yulia Efimova.

«Sono sconvolta: non ci posso credere» l’esultanza della piccola Benny. “È nata una stella” il leit motiv dell’ultima giornata di gare del torneo iridato più ricco in vasca per l’Italia con tre ori, due argenti e tre bronzi: unghie fluo e capelli metà castani e metà biondi - questi non un vezzo, ma frutto dell’iniziazione riservata alle matricole - Pilato non si è ripetuta nel tempo record (30» il crono in finale), ma si è superata nel risultato. «Sul podio tremavo...» le parole miste a lacrime dell’azzurrina che diventa così la più giovane nuotatrice italiana medagliata ai Mondiali della storia. Merito, anche, di mamma Antonella che l’accompagna ogni giorno in piscina. «Nuoto in una vasca da 25 metri a 10 minuti da casa. Ci vado ogni sera dalle sette e tre volte a settimana faccio palestra - racconta Benny -. A volte è dura perché voglio andare bene a scuola».

Quarto posto invece per le azzurre della staffetta 4X100. Nella finale vinta dagli Usa, il quartetto composto da Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini ha chiuso in 3'56«50. Federica Pellegrini saluta così il suo ultimo mondiale: «Tra un anno ci sono le Olimpiadi e lavoreremo per queste», sorride. L’Italia chiude al sesto posto nel medagliere, con 15 medaglie, di cui 4 d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al primo posto si è piazzata la Cina con 30 medaglie di cui 16 d’oro, davanti a Usa, Russia, Australia e Ungheria. —

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