È una corsa contro il tempo per risistemare il Rocco

In arrivo altri tecnici per completare la rizollatura. L’agronomo della Lega: «Il prato sarà ok ma servirebbe un intervento più complesso». Prevendita a quota 3 mila
Di Pierpaolo Pitich
Lasorte Trieste 11/04/13 - Stadio Rocco, Lavori Rizollatura, 11 aprile
Lasorte Trieste 11/04/13 - Stadio Rocco, Lavori Rizollatura, 11 aprile

TRIESTE. Un’autentica corsa contro il tempo. Allo stadio Rocco si lavora a ritmi forsennati per completare l’intervento di rizollatura del manto erboso per la partita di serie A in programma domenica pomeriggio tra Cagliari ed Inter. L’impianto triestino in questo momento si presenta come un gigantesco cantiere a cielo aperto: in mezzo al terreno di gioco un continuo via vai di camion, macchine da lavoro e attrezzi di ogni tipo. Una squadra di otto operai da martedì pomeriggio sta lavorando incessantemente 24 ore su 24, sia di giorno che di notte, affidandosi alla luce artificiale dei fari dello stadio, pur di completare l’opera nei tempi stabiliti. Sono circa 800 i rotoli di erba naturale trasportati di volta in volta da una ventina di camion per coprire la superficie del Rocco pari a quasi 8000 metri quadrati. Più della metà del campo di gioco è stata completata, ma le ore a disposizione sono poche ed il lavoro dovrà per forza essere concluso entro la serata di domani. «Si tratta di un intervento specifico e particolarmente tecnico che di solito richiede almeno una decina di giorni di tempo - spiega Alessandro Barei, responsabile della Iskd di Udine, ditta di manutenzione di campi sportivi -. In questo caso stiamo facendo gli straordinari, anche se adesso sono in arrivo altri 4 operai che ci daranno il cambio. Abbiamo avuto qualche problema, come il guasto alla macchina per la stesura dei rotoli di erba, e dobbiamo sperare nella clemenza del meteo, ma contiamo in ogni caso di chiudere l’intervento entro domani sera». Il lavoro degli operai della ditta che cura la manutenzione di oltre 150 campi della regione e che collabora anche con l’Udinese calcio, viene controllato centimetro dopo centimetro dagli uomini della Lega calcio, nella fattispecie dal responsabile dei terreni di gioco di tutta la serie A e della serie B, vale a dire l’agronomo Giovanni Castelli. «Nella valutazione dello stato di salute di un campo di calcio vengono presi in considerazione tre parametri - precisa Castelli - vale a dire la prestazione, cioè la regolarità dei rimbalzi del pallone, l’estetica e l’antinfortunistica e proprio quest’ultima costituiva il problema principale del Rocco. Usando una metafora possiamo dire che abbiamo cambiato il lenzuolo ma non il materasso, nel senso che questo terreno avrebbe bisogno di un intervento strutturale ben più complesso». Risolta anche la questione legata all’impianto di video sorveglianza, con l’aggiunta di alcune videocamere portatili ad alta definizione, mentre i nuovi supporti tecnologici, che andranno ad aumentare la memoria delle trenta telecamere dell’impianto e che arrivano dall’Inghilterra, saranno montati in tempo per la partita tra Cagliari ed Udinese in programma sabato 27 aprile. Per quel che riguarda i biglietti per la gara di domenica, che sarà diretta dall’arbitro Celi della sezione di Bari, la prevendita procede con un andamento lento: fino ad ora sono stati staccati complessivamente circa tremila tagliandi, per lo più nei settori di curva, numero che porta ad una proiezione che difficilmentesupererà quota 10 mila presenze. Infine, anche se non arrivano conferme ufficiali da parte della società nerazzurra, la sede scelta dall’Inter come quartier generale per preparare la partita, sarà in terra isontina, precisamente all’Hotel Major di Ronchi dei Legionari, situato a poca distanza dall’aereoporto.

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