Ecco i nuovi biancazzurri della Pro «Sarà una squadra camaleontica»

Per dichiarare ufficialmente aperta la nuova stagione, c’è tempo ancora qualche settimana di sole, mare e un po’ di relax, visto che il raduno e l’avvio della preparazione sono fissati per il 29 luglio. Ma si può dire che la Pro Gorizia ha già iniziato la sua nuova avventura, visto che l’altra sera allo stadio Bearzot si è svolto l’ormai abituale incontro tra la società, il tecnico Enrico Coceani e buona parte dei nuovi arrivati dal mercato. Un’occasione per conoscersi, iniziare a cementare il gruppo e soprattutto distribuire i “compiti per le vacanze”, ovvero i programmi di allenamento individuale che i giocatori – specie quelli che non hanno affrontato tornei estivi in queste settimane – dovranno seguire per arrivare in buone condizioni al raduno, ed evitare così di incappare in qualche acciacco quando si inizierà a fare sul serio.
Il mercato ha portato sin qui a Gorizia Michele Contento, che tornerà a vestire il biancazzurro dopo 18 anni e che nella scorsa stagione ha giocato nel Primorje, e il difensore Daniele Visintin, che dopo essere cresciuto nel vivaio della Pro fece parte nella stagione 2000/2001 anche dell’ultima avventura in Serie D dei goriziani. Ancora, c’è il nuovo bomber Alessandro Ietri, che proverà subito a farsi perdonare dei gol con i quali ha eliminato la Pro Gorizia con il suo Brian negli scorsi play-off, magari diventando il beniamino degli ultras biancazzurri a suon di reti, accompagnato sempre da Precenicco da Jacopo Grion. Poi l’esterno ex Primorje Nicolò Milo, e i giovani classe 2001 Marco Giardinelli (ex Ufm) e Matteo Miani (portiere arrivato dal Codroipo).
Ovviamente il mercato del ds Andrea Brungolo non si fermerà qui, ma mister Enrico Coceani, al settimo anno alla guida della Pro Gorizia, ha di che essere soddisfatto. «La società ha lavorato bene, puntando a operazioni di mercato che potessero da un lato ringiovanire il nostro gruppo, e dall’altro risolvere alcuni problemi che erano stati i nostri tallone d’Achille nello scorso campionato – dice l’allenatore goriziano -. Sono contento, poi certo bisognerà vedere sul campo se ciò che abbiamo pensato e impostato funzionerà. È una regola che vale sempre».
La sensazione è che comunque in quest’estate 2019 stia nascendo una Pro Gorizia diversa da quelle del passato. «Diciamo che probabilmente potrebbe essere più camaleontica, più duttile – ammette il “Coce” -, con tanti giocatori che possono giocare in più ruoli e che mi daranno la possibilità di cambiare modulo e chiave di lettura delle partite. Gli obiettivi? Ripetersi è sempre difficile, ma sono convinto che potremo fare un campionato di alto livello, e ai ragazzi ho già detto che dovremo credere nei nostri mezzi e dare tutto per regalare a una piazza importante ed esigente come Gorizia la stagione migliore possibile, sicuramente non banale».—
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