Elkann incontra Andrea Agnelli per blindare la Juventus

Gia. Odd.
Juventus' Chairman Andrea Agnelli prior to the Italian Serie A soccer match AC Milan vs Juventus at the Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy 7 july 2020. ANSA / ROBERTO BREGANI
Juventus' Chairman Andrea Agnelli prior to the Italian Serie A soccer match AC Milan vs Juventus at the Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy 7 july 2020. ANSA / ROBERTO BREGANI

torino

Il futuro è adesso. La Juve prepara la volata Champions sul campo, domenica a Udine c’è una tappa fondamentale per restare nell’Europa più ricca, e studia le prossime mosse del progetto bianconero. Per questo la visita di John Elkann alla Continassa, per un incontro col presidente juventino Andrea Agnelli oltre al vice presidente Nedved e al responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici, assume un valore particolare. Il numero uno di Exor, primo azionista del club, mercoledì ha voluto rimarcare la propria vicinanza alla Juve, assistendo a una parte dell’allenamento e pranzando coi dirigenti. Fonti societarie confermano l’appuntamento e parlano di un summit programmato e periodico, mentre regna il massimo riserbo sui contenuti del vertice. In ogni caso la presenza di Elkann nel quartier generale bianconero, dopo tutto quel che è successo fino all’epilogo della Super Lega che ha coinvolto e stravolto suo cugino Andrea, è un segnale di compattezza per questo delicato finale di stagione. I bilanci, economici e sportivi, vengono rimandati di qualche settimana: il 23 maggio si giocherà l’ultima partita di campionato e quattro giorni dopo si terrà l’assemblea degli azionisti di Exor. La situazione economica del club, l’ultima semestrale segna un passivo di 113 milioni di euro, è al centro dei pensieri della Famiglia Agnelli. I ragionamenti su come intervenire, però, vanno a braccetto con i risultati della squadra: giocare o meno la Champions fa una differenza enorme e influirà sulle scelte della prossima stagione.

In attesa di capire se ci sarà un nuovo aumento di capitale e come cambierà il Cda tutti gli sforzi sono concentrati per centrare la qualificazione Champions e provare a vincere la Coppa Italia. Questo ora conta in una Juve che dovrà ragionare sul destino del traballante Pirlo, mentre Paratici ha il contratto in scadenza a fine giugno e Agnelli rischia di essersi bruciato nel mondo del calcio dopo il tentativo subito naufragato della Super Lega. —

GIA. ODD.

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