Equipaggio di olimpioniche alla Barcolana

Larissa Nevierov ingaggia tra le altre anche la Granbassi, impegnata ancora con Alfa Romeo

di Francesco Cardella


TRIESTE
Un equipaggio in lizza nella prossima Coppa d'Autunno, la Barcolana, costituito solo da atlete olimpiche della regione. L'idea parte da Larissa Nevierov, velista triestina che ha gareggiato a Pechino, progetto concepito con l'altra azzurra giuliana del settore reduce dalle Olimpiadi, Giulia Pignolo. L'imbarcazione è intanto certa, si tratta di un Solaris 36, chiamata Magic, scafo di 11 metri che dovrebbe ospitare un equipaggio interamente femminile di almeno 10 elementi, di cui 4 di professione.


Due gli obiettivi del team Magic rosa: il trofeo Bernetti del 5 ottobre ma soprattutto la Barcolana del 12. Il reclutamento è aperto e alla proposta lanciata da Larissa Nevierov - maresciallo della Aeronautica militare e comandante in capo della spedizione verso la Barcolana - hanno già aderito buona parte delle reduci da Pechino della nostra regione, dalla medaglia d'oro nello skeet, l'udinese Chiara Cainero, alla tiratrice Valentina Turisini, sino le ginnaste Federica Macrì e Francesca Benolli, la tuffatrice Noemi Batki, le veliste Scognamillo e Calligaris.


Nonostante sia ancora impegnata con il marchio Alfa Romeo, con cui partecipò alla regata della Barcolana del 2007, dell'equipaggio dovrebbe far parte anche Margherita Granbassi, bronzo a Pechino nel fioretto individuale e a squadre, la cui conferma ufficiale potrebbe arrivare a giorni. «Almeno con l'equipaggio siamo a buon punto - ha intanto garantito Larissa Nevierov - potevamo ambire a una imbarcazione più grande ma dobbiamo fare i conti con i costi». Il capitolo sponsor è il tema delicato del progetto. Larissa Nevierov è da tempo al lavoro per catturare più marchi possibili attorno ad un disegno che non dovrebbe risolversi solo in una vetrina autunnale di veliste per caso: «L'idea di fondo è una raccolta di fondi a scopo benefico - ha rivelato l'azzurra - per questo il problema dello sponsor mi assilla maggiormente.


A chi andrebbe la raccolta? E' presto per poterlo definire - ha aggiunto la velista triestina - ma anche in questo caso siamo orientate verso un sostegno per una associazione tutta al femminile». In attesa degli aiuti economici, il piano avviato da Larissa Nevierov e Giulia Pignolo ha intanto ottenuto un primo sostanziale aiuto. Si tratta di una forma di copertura Rai, agevolata dalla mediazione del giornalista Giulio Gozzini, inviato alle recenti Olimpiadi di Pechino. Delle atlete regionali, fatta eccezione per le azzurre professioniste, pare che la sola Valentina Turisini, argento ad Atene nel tiro a segno, abbia alle spalle delle esperienze in barca a vela, proprio in occasione di alcune edizioni della Barcolana. Ma le due tappe ufficiali in mare del Magic non saranno affrontate, pare, nel segno della improvvisazione.


Maresciallo di fatto, l'azzurra Nevierov, al punto da volere sull'attenti la ciurma olimpica in almeno un paio di uscite di rodaggio: «Lo faremo sicuramente, magari alla vigilia dei due impegni di ottobre - ha confermato il comandante del Magic - Voglio un equipaggio efficiente». Efficiente anche il nome ufficiale a cui aspira l'inedita compagine di atlete regionali olimpiche. In questo caso la creatività femminile dovrebbe scatenarsi e dare vita a una serie di soluzioni, per qualcuno anche da poter giocare sul filo della divagazione tra i termini «molto veliste, poco veline». «Penseremo anche al nome adatto, sicuramente - ha concluso Larissa Nevierov - l'importante l'idea vada in porto e raccolga concreti consensi».

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