Europei di campestre De Marchi trascina l’Italia al bronzo a squadre

Una prestazione da capogiro, firmata Jacopo De Marchi. Nella prova riservata agli Under 23 degli Europei di corsa campestre, svoltisi ieri a Lisbona, il cervignanese della Trieste Atletica ha colto un sorprendente settimo posto, contribuendo alla conquista dell'argento per l’Italia nella classifiche a squadre.
Il migliore azzurro è stata la punta di diamante Yohanes Chiappinelli, giunto quinto in 24'51”, mentre Sebastiano Parolini, 17.mo al traguardo in 25'11”, ha chiuso il lotto degli italiani che hanno portato i punti alla graduatoria per nazioni.
Sugli 8km dell'impegnativo tracciato, disegnato nel Parque da Bela Vista e contraddistinto da continui saliscendi e dall'assenza di tratti in cui rifiatare, De Marchi ha sfoderato una condotta di gara ineccepibile. «Sono contentissimo e posso finalmente dire che mi sono rifatto con gli interessi dopo la sfortuna dello scorso anno quando dopo pochi metri dalla partenza avevo perso una scarpa. Sinceramente non me l'aspettavo di arrivare così avanti ma sono riuscito a confezionare una prova perfetta». De Marchi è partito con la determinazione dei giorni migliori, veleggiando fin dalla prime battute attorno alla 20ma piazza: «Poi, ho corso per quasi tutta la gara spalla a spalla con il mio amico Parolini e questo mi ha aiutato molto. Chilometro dopo chilometro mi accorgevo che la gamba girava sempre più, così nell'ultima tornata ho progredito ancora sorpassando almeno sette atleti e concludendo la mia fatica in 24'55”. È stata una domenica da incorniciare che mi lancia in una nuova dimensione, facendomi capire che pure in un contesto internazionale posso giocare le mie carte».
È stata una giornata negativa invece quella di Neka Crippa, impegnato tra i senior sui 10km. Allenato anche lui da Roberto Furlanic alla Trieste Atletica, il 25enne, 20.mo l'anno scorso in Olanda, dopo una prima parte di gara incoraggiante e affrontata nella testa del gruppo è calato vistosamente nella fase chiave della prova, chiudendo dopo 32' al 42.mo posto. In casa Crippa ci si può consolare con il bronzo del fratello minore Yeman.
Infine, nella staffetta 4x1,5 km il quartetto azzurro, che schierava tra le sue fila la triestina Joyce Mattagliano, ha concluso nelle retrovie in decima posizione.—
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