Europeo Under 23 amaro per il triplista Biasutti: sfuma l’accesso in finale



È stato un Europeo Under 23 da dimenticare per i due atleti della Trieste Atletica, impegnati con la Nazionale. Nella rassegna continentale di categoria nell'impianto svedese di Gavle, anche il triplista Simone Biasutti, dopo l'eliminazione precoce nell'asta di Max Mandusic, ha mancato l'obiettivo della finale. Nella prova di qualificazione del salto triplo, Biasutti, in un contesto altamente competitivo, non è riuscito a esprimersi al meglio, chiudendo mestamente 21° a 54cm dalla misura di 15,90m che ha permesso allo spagnolo Guerra di agguantare la 12° e ultima piazza valevole per la finale. La serie di salti dell'allievo di Claudio Loganes si è conclusa con un 15,20m al primo tentativo, un salto di 15,36m al 2° e un nullo alla terza occasione. Le parole del ventenne triestino sono piene di delusione ma contraddistinte pure da un'analisi critica e matura della prestazione: «Non posso essere soddisfatto del mio comportamento in pedana, anche perché mi sono presentato qui in Svezia con un'ottima condizione fisica. Tuttavia, la testa non ha funzionato a dovere, e se lei è staccata il corpo si ribella e diventa arduo comandarlo. Probabilmente ho pagato l’essermi presentato all'appuntamento, consapevole di avere molte più possibilità rispetto alle mie precedenti esperienze in azzurro, di conquistare abbastanza agevolmente un posto tra i migliori 12. Ho effettuato buone rincorse ma la fase balzata non è stata all'altezza». Smaltita parte della delusione, Biasutti guarda già ai Tricolori assoluti di Bressanone, tra due settimane, quando «dimostrerò che sono l'atleta capace di saltare costantemente oltre i 16m e non quello di 15,36». —

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