Fernando raggiante: «Una gara fantastica»

Massa si rammarica per i problemi che lo hanno rallentato: «Potevo lottare con i primi»
Spanish Formula One driver Fernando Alonso of Scuderia Ferrari kisses the trophy on the podium after winning the 2012 Formula One Grand Prix of Europe at the Valencia street circuit in Valencia, Spain, 24 June 2012. ANSA/MANUEL BRUQUE
Spanish Formula One driver Fernando Alonso of Scuderia Ferrari kisses the trophy on the podium after winning the 2012 Formula One Grand Prix of Europe at the Valencia street circuit in Valencia, Spain, 24 June 2012. ANSA/MANUEL BRUQUE

SHANGHAI. La felicità della Ferrari per la vittoria in Cina di Alonso è tutto in quel «Favoloso» scandito ad ogni sillaba dall’ingegnere di pista di Alonso, Andrea Stella, dopo lo sventolio della bandiera a scacchi. Non poteva essere diversamente: l’ultima vittoria dodici gran premio fa in Germania l’anno scorso, l’ultima volta dello spagnolo in Cina nel 2005, vittoria di quest’anno ottenuta un anno dopo la peggiore prestazione della stagione in corso, sempre in Cina. I motivi per festeggiare sono tanti: le novità aerodinamiche testate hanno funzionato bene, la vettura ha mostrato un migliore passo rispetto alle avversarie ed Alonso ha controllato la gara. Ad un certo punto dal muretto, preoccupati per l’usura delle gomme, hanno chiesto ad Alonso di non spingere e lui, di risposta, ha detto di non star spingendo. Segno di una macchina che va, finalmente, non dovendosi solo basare sulle sole qualità del pilota. Alonso si è accontentato di controllare la gara, portando a casa la sua 31ma vittoria che lo porta al quarto posto (insieme a Mansell e dietro Senna) nella classifica generale delle vittorie dei piloti.

«Tutto è andato bene - ha detto Alonso in conferenza stampa - gara fantastica, anche le gomme hanno risposto meglio di quello che credessimo. C’era qualche pressione a finire la gara dopo la Malesia e abbiamo fatto il massimo. La prestazione dell’auto in gara ci ha detto che ancora abbiamo del potenziale da sfruttare in Bahrein. Ma non è stata una gara facile, con momenti rischiosi che abbiamo gestito bene. Ma la direzione è giusta». Visibilmente deluso Felipe Massa che dopo un bel avvio è stato rallentato dal traffico. «Ma il problema fondamentale - ha detto Massa - è stato il graining sull’anteriore che non mi permetteva di avere il passo perchè peggiorava ogni giro, rendendomi lento il passo. Ho sofferto molto per questo, son leggero sull’anteriore e non sono riuscito a pulirle magari come fanno altri. Non ho mai avuto un problema del genere di graining in nessuna altra pista. Senza questo avrei lottato tra i primi, avevo un potenziale da podio. Ho fatto ottimi tempi con la soft, ma ho sofferto anche nei giorni precedenti con le medie». Problema di graining sottolineato come il fattore che ha impedito a Massa di fare risultato, anche da Stefano Domenicali, team manager del Cavallino Rampante.

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