Fincantieri battuta L’alta classifica può attendere

M.n.

MONFALCONE

La Fincantieri Leyline deve archiviare sogni di alta classifica, troppo forte la Valverde Catania e troppi gli errori commessi dai biancocelesti nella sfida che poteva proiettare Alcaza e compagni al secondo posto.

Catania vince 4-2 legittimando la vittoria in una ripresa praticamente dominata dopo che la Leyline aveva risposto due volte al vantaggio ospite. Al gol su corto della Valverde allo scadere del primo quarto la Fincantieri aveva replicato con un tocco sotto porta di Lorenzo Leghissa per il pareggio. Nel secondo quarto Catania ancora avanti: errore in disimpegno di Cristian Chivella che lascia campo per l'uno contro l'uno all'attaccante siciliano che salta Pitacco in uscita e deposita in rete. La Fincantieri reagisce e trova ancora il pareggio con un corto trasformato dall'argentino Nicolas Vera. Nella ripresa la Valverde fa 3-2 sfruttando la superiorità numerica (espulsione temporanea di Valerio Piasentier) e la Fincanteri cede di schianto. Gli etnei segnano il 4-2 e nel finale solo i miracoli di Riccardo Pitacco evitano ai biancocelesti un passivo più pesante.

«In queste gare scontiamo la differenza di esperienza - commenta a fine gara il caposezione Paolo Pacor - ci mancavano anche due senatori come Paolo Paronuzzi e Scubogna e questo ha ulteriormente abbassato l'età media. Abbiamo commesso tanti errori tecnici, soprattutto nei passaggi, ma è tutto normale per ragazzi che arrivano dall'Under 18. Anche oggi comunque abbiamo visto diverse cose buone, dalla reazione agli svantaggi a qualche buona trama, a fine stagione ci ritroveremo una rosa che sarà cresciuta molto». Prossimo impegno sabato ancora in casa con il Torino. —



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