Fincantieri Leyline, il pari contro l’Olimpia Brindisi un passo verso la salvezza

MONFALCONE. Il gol di Venturi, realizzato a tempo praticamente scaduto, sarà ricordato come il gol-salvezza per la Fincantieri Leyline se il team biancoceleste riuscirà a conservare, negli ultimi due turni stagionali nella A2 di hockey prato, i due punti di vantaggio sull’ultimo posto, quello che vale la retrocessione in B.

Senza la rete di Venturi, che ha consentito alla Leyline di inchiodare sul 2-2 e tenere dietro in classifica l’Olimpia Brindisi, diretta rivale per la salvezza, le prossime trasferte in Sicilia (Catania) e Marche (Potenza Picena) sarebbero state da brividi. Ora invece alla Fincantieri basterà vincerne una, considerando che l’Olimpia ha giocato una gara in più e le rimane da disputare solo più una partita, per giunta in trasferta sul campo del Bondeno.

Il pareggio non era l’obiettivo fissato inizialmente dalla coppia di tecnici Abraham-Galifi (con una vittoria la Fincantieri avrebbe conquistato matematicamente la salvezza) ma può essere accettato di buon grado visto che la partita si era messa malissimo, con Brindisi sul doppio vantaggio all’inizio del terzo quarto. Nella prima parte di gara i pugliesi avevano dimostrato di avere una marcia in più, con la Leyline che, nonostante il ritorno a ranghi completi o quasi (out il solo Piasentier, in panchina per stare vicino ai compagni) appariva contratta e incapace di concretizzare le poche occasioni da gol create. Molto più cinici gli ospiti, che con il passare dei minuti prendevano coraggio e passavano in vantaggio con Elsayed. Il Brindisi, reduce da due successi nelle ultime due gare, poi raddoppiava con Gheith all’inizio della terza frazione. Con le spalle al muro, la Fincantieri ha trovato spinta e motivazioni per rialzarsi dal baratro. Jacopo Bais ha regalato speranza con il gol che ha accorciato le distanze e poi è arrivato, all’ultimo sussulto, il pareggio di Venturi, ottenuto con una variante da corto.

«Sapevamo di dover affrontare una partita difficile – spiega il tecnico Galifi –: l’Olimpia nel girone di ritorno ha fatto punti in tutte le partite. Noi abbiamo regalato i primi due quarti subendo probabilmente la pressione del risultato, poi però i ragazzi si sono ripresi molto bene e possiamo considerare il risultato positivo per come si era messa la partita. Dietro di noi ci sono sempre Olimpia e San Giorgio (rispettivamente 12 e 11 punti, contro i 13 di Ajit Pal e compagni, ndr), il discorso salvezza è totalmente aperto». Sabato alle 14.30 a Catania sul prato della Valverde il primo match-point per la Leyline. —

M.N.

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