Formula 1, Alonso imperatore in Cina

SHANGHAI. Alonso imperatore di Shanghai e la Ferrari conquista la Cina. Per la Rossa, il terzo appuntamento del Mondiale di Formula 1 si conclude in maniera trionfale.
Lo spagnolo, a digiuno da 12 Gran Premi, centra il primo successo dell’anno al termine di una gara dove tutto nel team del Cavallino è funzionato al meglio. Che la Ferrari versione 2013 sia competitiva lo dimostra l’ottima partenza: le Rosse dello spagnolo e di Massa, scattate rispettivamente dalla terza e dalla quinta posizione, tallonano subito il leader Hamilton. Nel corso del quinto giro l’inglese deve inchinarsi al doppio sorpasso del duo.
Dopo il primo giro di pit stop, dalle retrovie rispunta Vettel, scattato al 9° posto dalla griglia e capace di salire al secondo, alle spalle di Hulkenberg. Il successivo cambio di pneumatici del duo di testa riporta Alonso ed Hamilton avanti a tutti, Massa invece soffre e perde terreno. Nel frattempo, la Red Bull di Mark Webber deve alzare bandiera bianca: rientrato per riparare l’alettone danneggiato dopo uno scontro con Vergne, l’australiano rientra in pista e perde nel 16° giro la ruota montata in fretta dai meccanici, con conseguenti rischi per tutti i piloti.
Per Webber, dopo il sorpasso delle polemiche effettuato ai suoi danni da Vettel in Malesia, è un altro boccone amaro da ingioiare. Anche Raikkonen subisce un danno, all’alettone, dopo un contatto con Perez ma resta in pista. Poco prima di metà gara Vettel è in testa per la differente strategia adottata dalla Red Bull, che mira ad una sosta in meno per il tedesco. Il campione del mondo deve però guardarsi dall’attacco di Alonso, che ha già effettuato il secondo giro ai box.
Come prevedibile lo spagnolo si riprende la testa della corsa nel corso del 29° giro. Decisivo è poi il terzo pit stop, con Hamilton che rientra alle spalle di Raikkonen, primo dei big a cambiare le gomme. Alonso attende il 41° giro per la sosta dai meccanici e non ci mette molto a superare Vettel, andando incontro ad un finale trionfale. Nel frattempo Raikkonen e Hamilton superano Button.
Ultimi brividi con Vettel, rientrato ai box al 51° giro, che va a caccia del terzo posto, ma l’inglese della Mercedes riesce a difendere il podio. Il quarto posto basta al tedesco per mantenere la vetta della classifica piloti.
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