Forza Interclub, oggi può meritarsi la “bella”

MUGGIA. La bella figura fatta nella pur infruttuosa gara d’andata a San Martino di Lupari rappresenta solo lo sprone in più per l’Interclub Muggia, già fermamente decisa a prolungare allo spareggio...
Foto BRUNI TRieste 06.11.2011 Basket femm:Interclub Muggia-Cervia-Matjia Jogan
Foto BRUNI TRieste 06.11.2011 Basket femm:Interclub Muggia-Cervia-Matjia Jogan

MUGGIA. La bella figura fatta nella pur infruttuosa gara d’andata a San Martino di Lupari rappresenta solo lo sprone in più per l’Interclub Muggia, già fermamente decisa a prolungare allo spareggio la serie dei quarti di finale dei play-off. Per poter coltivare ancora speranze di allungare ulteriormente una stagione già positiva, alle ragazze di Jogan non resta che una cosa da fare, più facile a dirsi che a compiersi sul parquet: battere oggi alle 18 al PalAquilinia la Fila San Martino di Lupari seconda nella regular season e giocarsi poi l’accesso alle semifinali nella “bella” mercoledì nella tana delle lupe.

Ma quale potrebbe essere la chiave per riuscire a domare un’avversaria così compatta e completa? Il coach muggesano Matija Jogan ha un pensiero preciso al riguardo: «La nostra idea principale è ripetere la stessa prestazione difensiva di gara-1. Questa deve essere la prerogativa essenziale per poter competere con San Martino. In attacco dovremo riuscire ad avere maggior calma e a mantenere più ordine contro la loro pressione». Alla luce di quest’aspetto, dovranno essere particolarmente accorte le play Meola e Primossi, quest’ultima alle prese con una contrattura che non ne impedirà l’impiego. E tale è l’importanza della partita da richiedere un piccolo sacrificio anche all’ala-pivot Palliotto, che ha rimediato una storta alla caviglia proprio nella sfida d’andata. Tutte vogliono esserci, pronte a garantire il suo contributo per non lasciare nulla di intentato. Se poi San Martino di Lupari si dimostrerà più forte, come hanno finora indicato sei mesi di campionato, giù il cappello. Così come accadde l’anno scorso nel memorabile ritorno della semifinale play-off con Vigarano: sentire ancora quegli applausi del pubblico, ma stavolta a suggello di una prestazione vincente oltre che convincente sarebbe il massimo auspicio dell’Interclub.

Marco Federici

Riproduzione riservata © Il Piccolo