Francesca, Sofia e Mauro è caccia al pass olimpico ai Mondiali velocità

È di questi giorni la convocazione ufficiale della rappresentativa assoluta che parteciperà dal 17 al 26 agosto a Szeged, in Ungheria, ai Campionati del mondo di canoa velocità, che varranno anche per la qualificazione olimpica. Sedici atleti maschi tra kayak e canadese e 4 femmine per il kayak, la squadra del direttore tecnico Oreste Perri, in partenza nei prossimi giorni per il campo magiaro. Del gruppo faranno parte tre regionali: la triestina Francesca Genzo (Fiamme Azzurre), il gradese Mauro Pra Floriani (Fiamme Oro), e la sangiorgina Sofia Magali Campana (Fiamme Azzurre), atleti che hanno fatto parte sin dall’inizio del gruppo con ambizioni di staccare un pass per i Giochi olimpici di Tokyo 2020, con preparazione diversificata tra il gruppo maschile che ha curato la preparazione in quota in Val Senales per poi scendere al livello del mare sul campo di Mantova, e quello femminile, che ha rifinito gli allenamenti nelle rispettive sedi per poi unirsi al resto del gruppo sul campo lombardo, guadagnandosi le convocazioni con dei test mirati.
Francesca Genzo sarà la sprinter a rappresentare l’Italia a Szeged nel K1 200 metri, suo cavallo di battaglia, specialità nella quale cinque dovrebbero essere quest’anno i pass per Tokio. Quali saranno le avversarie più pericolose? «Il pericolo è un po’ ovunque, ma noi siamo agguerriti a livelli atomici», la risposta della Genzo. Mauro Pra Floriani rientra d’autorità nell’ammiraglia, il K4 500 metri, nuova disciplina a 5 cerchi assieme a Gnecchi, Ripamonti e Di Liberto, la miglior formazione con la quale l’Italia poteva scendere in campo in una disciplina nella quale sono dieci i pass per i giochi nipponici, con tre continenti rappresentati, quindi i primi otto europei e i due migliori extra europei. Chi temete maggiormente? «Gli avversari più insidiosi saranno Germania, Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria e Russia» risponde Pra Floriani. Sofia Campana al Mondiale gareggerà nel K2 500 metri in coppia con Susanna Cicali, con in ballo quest’anno sei pass per Tokyo 2020. Quali saranno le avversarie più ostiche? «Direi che le nostre avversarie sono tutte molto pericolose, ma noi daremo il massimo» afferma Sofia. —
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