Francescato e Guidolin trionfano in Val Rosandra tra 240 atleti alla Jamarun

Il meteo avverso non ha fermato gli specialisti di trail running sul tracciato di 15 chilometri condito da 800m di dislivello disegnato sui sentieri in Valle



Il meteo avverso con la pioggia battente non ha fermato gli impavidi specialisti della corsa in montagna.

Ieri infatti è andata in scena l'attesa Jamarun, corsa classica del panorama regionale del trai-lrunning e organizzata dal Gruppo Corsa in Montagna della Società Alpina delle Giulie-Sezione di Trieste, che ha visto 240 atleti darsi letteralmente battaglia sul tracciato di 15 chilometri, condito da 800 metri di dislivello positivo e disegnato sui sentieri della Val Rosandra.

Quest'anno, hanno iscritto il proprio nome nell'albo d'oro della ultraventennale manifestazione, il portacolori dell'Aldo Moro Paluzza Nicolò Francescato e la beniamina della società di casa Nicol Guidolin.

Per quanto riguarda la parte maschile, già dai primi metri di gara, si forma in testa la coppia dell'Aldo Moro formata da Francescato e dall'esperto e sempre temibile sloveno Simon Strnad. I due procedono spalla a spalla sino a San Lorenzo, quando il 29enne carnico si rende protagonista, su un tratto in leggero falsopiano, di una violenta accellerazione che mette alle corde Strnad.

Da lì in avanti, Francescato procede spedito verso il successo, chiudendo la sua fatica a Bagnoli della Rosandra, dopo 1h13'33”.

Alle sue spalle si piazza un combattivo Strnad, pronto a giocarsi le proprie carte agli Europei Master di corsa in montagna della prossima settimana, con il crono di 1h14'31” mentre sul terzo gradino del podio si accomoda Alessandro Naimi (Trieste Atletica, 1h17'18”) che nell'ultima fase della prova, stacca Enrico Pausin (Trieste Atletica, 1h19'34”), costretto ad accontentarsi della medaglia di legno.

Andando invece sul fronte femminile non c'è stata storia con la Guidolin che si è dimostrata di almeno una spanna superiore a tutte le avversarie, domando le insidie del percorso a proprio piacimento e tagliando il traguardo dopo 1h23'29”, precedendo Alice Vegliach (Sci Club 70, 1h33'24”) e Michela Miniussi (Fincantieri Monfalcone, 1h34'03”). —



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