Franceschin: «Sappiamo con si fa a fermarli»

Con la sosta, l’allenatore dei monfalconesi ha avuto due settimane di tempo per preparare il match
Lasorte Trieste 25/10/15 - Pallacanestro, Jadran - Monfalcone
Lasorte Trieste 25/10/15 - Pallacanestro, Jadran - Monfalcone

MONFALCONE. Riposata, ma anche con meno ritmo partita nelle gambe. La Energy Lab Falconstar arriva al derby dopo il turno di riposo, che ha permesso alla truppa di coach Franceschin, e in particolare ai giocatori che sin qui hanno tirato la carretta a livello di minutaggio, di recuperare energie.

«Sono state due settimane produttive, se avremo perso ritmo partita lo vedremo solo durante i 40’ – racconta il tecnico –. Abbiamo potuto lavorare con la squadra al completo, affinare certi meccanismi e provare alcune cose che sin qui non avevamo avuto il tempo di affrontare».

Non è stata una preparazione mirata alla partita con l’Ardita , piuttosto un lavoro generale. «Assolutamente, anche perché conosciamo bene le caratteristiche dei goriziani e sappiamo cosa bisogna fare per affrontarli al meglio – continua coach Franceschin –: semplicemente difendere forte e tutti insieme. E’ una partita diversa rispetto a quelle giocate nelle prime cinque giornate, dove abbiamo spesso organizzato la difesa in maniera da fare emergere alcune carenze degli avversari. Con l’Ardita non potremo farlo perché tutti i giocatori hanno punti nelle mani, hanno talento diffuso e dunque dovremo vincere la partita nell’uno contro uno difensivo. Considero questa partita una grande prova di maturità proprio per questo motivo».

Gli arrivi di Nanut e Mucic hanno cambiato volto alla squadra goriziana, rendendola sicuramente più competitiva. «Hanno aumentato il talento a disposizione ma non lo stile di gioco – analizza Franceschin –. Il ritmo da corri e tira è sempre lo stesso, un’altra chiave della gara, per noi, sarà il non farsi trascinare nel loro ritmo, non lasciarci ingolosire dai tiri aperti che tenderanno a concederci ma riuscire a giocare con pazienza. Accetto tiri in transizione veloce, nei primi 6” dell’azione magari sfruttando qualche mis-match per quanto riguarda la velocità dei singoli, uno su tutti Bonetta, ma se non arriveranno tiri facili dovremo eseguire bene gli schemi e farli lavorare in difesa».

Se la velocità di base è una delle caratteristiche della Falconstar, al contrario la fisicità dei goriziani potrebbe mettere in difficoltà il quintetto monfalconese, soprattutto in situazione di rimbalzo offensivo, o di gioco spalle a canestro, in particolare di Nanut e Casagrande. “A livello di centimetri stanno meglio di noi, è vero – conclude il coach – specie considerando che quest’anno Casagrande sta giocando da numero 3 ma a rimbalzo continua a farsi sentire».

Michele Neri

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