Franceschin: «Sappiamo con si fa a fermarli»

MONFALCONE. Riposata, ma anche con meno ritmo partita nelle gambe. La Energy Lab Falconstar arriva al derby dopo il turno di riposo, che ha permesso alla truppa di coach Franceschin, e in particolare ai giocatori che sin qui hanno tirato la carretta a livello di minutaggio, di recuperare energie.
«Sono state due settimane produttive, se avremo perso ritmo partita lo vedremo solo durante i 40’ – racconta il tecnico –. Abbiamo potuto lavorare con la squadra al completo, affinare certi meccanismi e provare alcune cose che sin qui non avevamo avuto il tempo di affrontare».
Non è stata una preparazione mirata alla partita con l’Ardita , piuttosto un lavoro generale. «Assolutamente, anche perché conosciamo bene le caratteristiche dei goriziani e sappiamo cosa bisogna fare per affrontarli al meglio – continua coach Franceschin –: semplicemente difendere forte e tutti insieme. E’ una partita diversa rispetto a quelle giocate nelle prime cinque giornate, dove abbiamo spesso organizzato la difesa in maniera da fare emergere alcune carenze degli avversari. Con l’Ardita non potremo farlo perché tutti i giocatori hanno punti nelle mani, hanno talento diffuso e dunque dovremo vincere la partita nell’uno contro uno difensivo. Considero questa partita una grande prova di maturità proprio per questo motivo».
Gli arrivi di Nanut e Mucic hanno cambiato volto alla squadra goriziana, rendendola sicuramente più competitiva. «Hanno aumentato il talento a disposizione ma non lo stile di gioco – analizza Franceschin –. Il ritmo da corri e tira è sempre lo stesso, un’altra chiave della gara, per noi, sarà il non farsi trascinare nel loro ritmo, non lasciarci ingolosire dai tiri aperti che tenderanno a concederci ma riuscire a giocare con pazienza. Accetto tiri in transizione veloce, nei primi 6” dell’azione magari sfruttando qualche mis-match per quanto riguarda la velocità dei singoli, uno su tutti Bonetta, ma se non arriveranno tiri facili dovremo eseguire bene gli schemi e farli lavorare in difesa».
Se la velocità di base è una delle caratteristiche della Falconstar, al contrario la fisicità dei goriziani potrebbe mettere in difficoltà il quintetto monfalconese, soprattutto in situazione di rimbalzo offensivo, o di gioco spalle a canestro, in particolare di Nanut e Casagrande. “A livello di centimetri stanno meglio di noi, è vero – conclude il coach – specie considerando che quest’anno Casagrande sta giocando da numero 3 ma a rimbalzo continua a farsi sentire».
Michele Neri
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