Gautieri: «Ho visto poca cattiveria serve altro per diventare una big»

Il tecnico non nasconde la delusione per una prestazione sotto tono della sua squadra colpevole di aver sottovalutato l’avversario  
Lasorte Trieste 27/09/20 - Stadio Rocco, Serie C, Triestina - Matelica
Lasorte Trieste 27/09/20 - Stadio Rocco, Serie C, Triestina - Matelica

il dopopartita

TRIESTE

Doveva essere il primo mattone di una stagione da vertice, e invece il debutto con il neopromosso Matelica si è rivelato un vero incubo per l’Unione. Una Triestina troppo brutta per essere vera, quasi inspiegabile viste quali erano le premesse della vigilia. A cercare di dare una prima parziale spiegazione a questo ko inatteso, non può che essere mister Gautieri: «Una Triestina così me la spiego con il fatto che ci abbiamo messo poca cattiveria e che è stata anche una settimana un po’ particolare - afferma il tecnico alabardato - in ogni caso secondo me dovevamo lavorare meglio soprattutto nella fase di transizione negativa. Abbiamo avuto anche le occasioni per pareggiarla, ma anche qui siamo stati poco cattivi, sicuramente dobbiamo cambiare subito registro». Già, voltare pagina e cambiare registro. Che sia stato il modesto pedigree del Matelica a far scendere in campo gli alabardati in modo così scialbo? Su questo Gautieri la pensa così: «Per diventare grandi e fare il salto di qualità non puoi sottovalutare queste partite, devi cercare di dare sempre il massimo, pensare che l’avversario sia il più forte che incontri, ma è quello che avevamo detto alla vigilia. Non resta che guardare avanti, pensare all’ottimo precampionato e agli aspetti su cui dobbiamo migliorare». Una Triestina che esce tra i fischi e tra le disapprovazioni degli oltre 700 tifosi presenti al debutto al Rocco, non se l’immaginava davvero nessuno. «I tifosi se vinci ti applaudono, se perdi è ovvio che finisca in maniera diversa - dice Gautieri a proposito - dispiace molto per loro perché era importante vincere la prima in casa, ma ai tifosi dico anche che nei momenti di difficoltà ci devono stare vicini: abbiamo bisogno di loro, il nostro compito è sempre quello di dare il massimo». Ieri il tecnico non aveva grandi alternative in panchina, tanti gli infortunati e parecchie le assenze: «Intanto spero che gli infortunati rientrino quanto prima, perché in effetti in questo momento siamo un pò corti - conferma Gautieri - il mercato è ancora aperto ed è ovvio che questa settimana cercheremo di migliorare la situazione». —

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