Già eliminato qualche brutto cliente per la Triestina

Da 28 a 19 squadre nell’arco di una giornata. E domani da 19 diventeranno 13. La legge dei play-off comincia a macinare vittime senza pietà. E così, mentre la Triestina può restare a guardare da fuori fino al 29 maggio, il plotone delle contendenti inizia a scremarsi. Dal punto di vista alabardato, è ovvio che più compagini di maggior spessore vengono eliminate e meglio è. Sia chiaro, le quarte classificate dei gironi entrano in scena appena domani, le terze lo faranno in seguito, ma qualche compagine potenzialmente pericolosa c’era già. Sotto questo aspetto il primo turno ha già fatto una vittima illustre, ovvero il Siena, che è stata anche l’unica a non far valere il vantaggio del fattore campo. I toscani hanno perso in casa con il Novara: i piemontesi, che sono ora diventati una mina vagante, partono però da una posizione molto arretrata e domani dovranno subito affrontare un’altra trasferta, in quel di Arezzo, con l’obbligo di vincere per passare il turno. Per il resto, risultati abbastanza nella norma. Nel girone della Triestina, il Monza rappresenta sempre un potenziale spauracchio visto il valore della rosa: la squadra di Brocchi si è liberata della Fermana dimostrando di essersi subito ripresa dalla sconfitta in Coppa Italia. Ma giocare spesso non è facile e domani non sarà semplice il test contro il Sudtirol, che nel primo turno ha battuto la Sambenedettese. Gli altoatesini sono coriacei, ma il Monza ha due risultati a disposizione. Domani entra in ballo anche la Feralpisalò, reduce da un deludente finale di campionato ma formazione sempre pericolosa: comunque sulla carta il Ravenna, che con un pari ha sbattuto fuori il Vicenza, non dovrebbe rappresentare un problema per i gardesani. Nel girone A, oltre al citato Arezzo-Novara, andrà in scena anche Pro Vercelli-Carrarese: e vista l’autorità con la quale le due formazioni si sono liberate di Alessandria e Pro Patria, c’è da tirare un sospiro di sollievo che una delle due lascerà la compagnia. Ma a carpire gran parte dell’attenzione in questa fase è soprattutto il girone C. Al Granillo, domenica, per il sofferto pareggio della Reggina con il Monopoli, c’erano ben 15mila spettatori: una vera bolgia, possibilmente da evitare. A questo proposito, è una vera manna che domani si affrontino Catania e Reggina: due campi ribollenti di passione, tipici delle bombonere calienti del sud, in cui sarebbe complicato giocare un’eventuale semifinale o addirittura finale. Ebbene già domani una delle due non sarà più un possibile problema.
Nell’altra partita, il deludente Potenza del primo turno, solo uno 0-0 interno con il Rende ma sufficiente per passare il turno, se la vedrà con la Virtus Francavilla, che dopo aver fatto fuori la quotata Casertana potrebbe volare sulle ali dell’entusiasmo. Queste partite e orari di domani. Alle 18.30 Monza-Sudtirol. Alle 20.30 Catania-Reggina (diretta Sportitalia), Pro Vercelli-Carrarese, Feralpisalò-Ravenna, Arezzo-Novara e Potenza-Virtus Francavilla. —
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