Gp di Sochi, pole Hamilton Ancora guai per le Ferrari
il caso
In pole position c’è sempre lui, Lewis Hamilton. A Sochi (10° Gp del mondiale di Formula 1) il britannico (finito sotto investigazione per non avere rispettato l’obbligo di rientrare nei paletti in curva 2 una volta uscito di pista, ma senza penalità) partirà per la 96esima volta in carriera davanti a tutti e, oggi, punterà a eguagliare il record di vittorie in carriera (91) di Michael Schumacher. A completare la pole l’olandese della Red Bull, Max Verstappen e la Mercedes di Valtteri Bottas. E dire che in Q2 Hamilton ha rischiato di non qualificarsi per la pole.
Ancora male le Ferrari: Vettel va a muro nel finale della Q2 e partirà con il 15esimo tempo mentre Leclerc, con l’undicesimo tempo non si è qualificato per la Q3. Il pilota monegasco è uscito dalla sua macchina furibondo anche per un’incomprensione col box: «Via radio mi avevano detto che c’era poco tempo per fare il giro, ma non credo fosse così. Sono arrabbiato». E il sabato di Leclerc sarebbe potuto essere peggiore se il monegasco non fosse stato lesto nell’evitare la monoposto di Vettel, parcheggiata al centro della strada dopo l’incidente del tedesco in curva 4. —
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