Gradese, Sovodnje, Pro Romans senza la necessaria continuità
GORIZIA. Zero sorrisi, per Gradese, Sovodnje e Pro Romans Medea, dopo l'ottava di campionato in Prima categoria, tutte sconfitte.
La Gradese si allontana dalla vetta, ora a sei lunghezze, e conferma con la sconfitta interna per mano del Domio (che l'ha superata in classifica) un momento difficile che arriva dopo l'ottimo avvio di campionato. La condizione è ancora precaria, gli schemi di gioco non sono fluidi e la fortuna non gira.
La Pro Romans Medea continua ad andare in altalena, e a una bella vittoria non riesce a far seguire che una sconfitta. Stavolta il rovescio arriva, per 3-1, sul terreno dell'Aquileia, ed è più pesante perché coincide con uno scontro diretto che poteva sancire una prima svolta alla stagione giallorossa. «Siamo alle solite, ancora in attesa della tanto sospirata continuità di rendimento» sospira il presidente della Pro Cumin. «Una vittoria - commenta invece il presidente degli azzurri Goat che permette di guadagnare la parte sinistra della classifica».
In altalena anche il Sovodnje, che dopo la battuta d'arresto casalinga per 2-1 contro il Terzo condivide con la Pro Romans Medea la terzultima posizione, a quota 8. I biancoazzurri non hanno demeritato, contro una delle grandi di questa prima parte della stagione, ma non hanno ripetuto il “colpaccio” piazzato contro la capolista Zarja. (m.b., a.l.)
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