Granfondo d’Europa stoppata dal Covid rinvia tutto al 2021 e ci sarà la Young bike

TRIESTE
La Granfondo d'Europa, uno degli eventi ciclistici autunnali più attesi dagli appassionati regionali e non solo, ha dovuto alzare bandiera bianca e rinviare l'edizione di quest'anno a settembre 2021.
«E' stata sofferta ma dovuta questa scelta- spiegano gli organizzatori dell'Asd BoramultisporTrieste- perché non c'erano i presupposti e le condizioni per offrire un evento almeno pari a quello delle stagioni scorse. I motivi principali dell'annullamento sono, senza dubbio, le prescrizioni anticovid che avrebbero limitato soprattutto la partecipazione straniera e l'indisponibilità della base logistica dell'appuntamento, ovvero l'Ostello Scout di Campo Sacro utilizzato in questi mesi a sua volta per l'emergenza virus».
Quest'anno la manifestazione avrebbe spento le sue prime venti candeline e per l'occasione avrebbe proposto agli iscritti una formula diversa dal solito. I ciclisti non avrebbero affrontato una prova di oltre 100 km contraddistinta da tre ascese cronometrate, ma una cronoscalata, da Barcola a Prosecco attraverso Strada del Friuli, che sarebbe valsa come campionato regionale a cronometro. Tuttavia gli organizzatori, che sono giunti alla decisione dell'annullamento dopo aver ascoltato il parere anche delle altre società che organizzano le prove del circuito transfrontaliero denominato Alpe Adria Tour, sono già proiettati al prossimo anno: «Nel 2021 ritorneremo con ancora più voglia di offrire agli amanti della due ruote una giornata speciale. Oltre alla prova principale della domenica, riproporremo sicuramente al sabato la Young Bike Trieste dedicata ai più piccoli e la novità della “6xFiore-La sei ore del Carso”, gara di trailrunning». —
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