Grillo alla guida dello Staranzano

STARANZANO
È caduta all’interno della società la scelta del nuovo allenatore della Terenziana Staranzano. Per la stagione 2020/21 sarà quindi Fabio Grillo a guidare la panchina della squadra che affronterà per il secondo anno consecutivo il campionato di Promozione, con l’obiettivo peratro più che annunciato di voler conservare la categoria.
Già tecnico della squadra degli Juniores regionali, Grillo è entrato a far parte del club biancorosso due anni fa e, con il bagaglio di esperienza che si porta dietro, non è stato difficile per il presidente Mauro Regolin trovare un degno sostituto di Gregoratti.
«Si è prodigato molto per il settore giovanile – ha spiegato – e conosce bene tutti i nostri ragazzi, prima squadra compresa. Grillo non ha bisogno di troppe presentazioni, pertanto è stata una scelta quasi naturale, seppur ben ponderata. Il fatto che lui sia originario di Staranzano, inoltre, ha giocato a suo favore perché ci permette di proseguire la politica societaria di lavorare con un gruppo il più possibile locale».
E la Bisiacaria è cara a Grillo, che tanto gli ha dato sia da giocatore sia in veste di allenatore. Non per nulla è rimasto nel cuore di tanti tifosi, che ancora ricordano la leggendaria promozione dell’Ac Monfalcone in serie D nel lontano 2002.
Nel suo curriculum da calciatore la Primavera della Triestina prima del Monfalcone in Interregionale, 4 anni a Gorizia e quindi un lungo girovagare per lo Stivale in C-2: tappe a Bagheria (Palermo), Pordenone, Novara, Olbia e Teramo prima di ritornare in regione a Gorizia e Palmanova.
Chissà se il sapere calcistico e i successi collezionati nel passato basteranno al nuovo tecnico per fare breccia nei giocatori, la maggior parte di loro cresciuti per cinque anni sotto la guida di Stefano Gregoratti che li ha resi capaci di scalare tutte le categorie.
«Sarà un periodo intenso – ha esordito Grillo – perché avrò davanti dei ragazzi che per molto tempo hanno avuto lo stesso punto di riferimento e che, cosa non da poco, sono abituati a vincere. Ad ogni modo li conosco bene e so che hanno una mentalità vincente: questa sarà la nostra base di partenza».
Inutile dire che il gruppo subirà anche un bel restyling, con alcuni giocatori in partenza (Becirevic al Ronchi, Cogoj in rientro al Donatello, Raugna diretto alla Pro Gorizia e Kocic con un piede ormai fuori dal Fogar) e altri in arrivo dal Ciarlins Muzane e forse dalla Pro Gorizia.
«I pezzi pregiati – ha aggiunto il nuovo coach – sono pronti a fare nuove esperienze in altre squadre e direi che è giusto che sia così. Molti giocatori del nucleo originale però resteranno, ed è molto importante, e sono convinto che per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società sarà indispensabile motivare questi giocatori e lavorare con la consapevolezza di essere una squadra». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








