Hidalgo ha ritrovato il campo «Finalmente sono guarito e darò il mio contributo»

In questa stagione non era ancora riuscito ad esprimersi in modo tangibile in partita, almeno con la prima squadra, a causa del recupero seguito all’infortunio alla caviglia lamentato a poche...



In questa stagione non era ancora riuscito ad esprimersi in modo tangibile in partita, almeno con la prima squadra, a causa del recupero seguito all’infortunio alla caviglia lamentato a poche settimane dall’avvio del campionato. Uno degli obiettivi sempre ricercati da Pavanel era quello di portare nel più breve tempo possibile tutti gli atleti della rosa al ritmo partita, condizione necessaria soprattutto in questo primo terzo di campionato infarcito di doppi turni. El niño Hidalgo da questo punto di vista è più indietro dei compagni, anche se di recente era stato grande protagonista con la Berretti nel sacco di Salò, in cui l’Unione di Princivalli si era imposta 5-4.

«Mi sento bene, negli ultimi periodi mi sono allenato forte. Chiaramente la partita ha ritmi diversi e la Sambenedettese è una grande squadra, di livello, però le mie sono sensazioni molto positive. La caviglia risponde bene e questa è la cosa più importante».

Cosa ti chiede di fare Pavanel nell’economia di questa squadra?

«Pavanel mi chiede di imparare molto dal punto di vista tattico ed è bravo ad insegnare. Con la palla tra i piedi mi da la libertà di fare quello che mi riesce meglio, o di mettere in pratica la prima idea che mi viene in testa. Sono molto contento».

Come valuti la prestazione della Triestina a San Benedetto?

«Una partita difficile contro una squadra di livello, e su un campo pesante. Per noi un punto importantissimo, conquistato fuori casa».

Triestina destinata a restare lassù in classifica?

«Abbiamo tutte le caratteristiche per fare bene, e dovremo farlo».

Il tecnico come approccia il lavoro con voi giovani?

«Pavanel è un allenatore che non guarda come un problema l’età, se un giovane sta meglio gioca. Per noi ragazzini che siamo in panchina con tanta voglia di entrare è positivo».

Quali obiettivi ti poni all’orizzonte?

«Vorrei fare più minuti possibili durante le partite, e provare l’emozione di fare gol». —



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