Hollan: «Kuk e Codra sorprese Agli Europei faremo tanti podi»

«Ai Mondiali gli atleti del Friuli Venezia Giulia si sono comportanti benissimo: ora vedremo se riusciranno a fare altrettanto agli Europei». Fabio Hollan, commissario tecnico della nazionale azzurra di pattinaggio artistico su rotelle, è reduce dai World Roller Games di Barcellona in cui l'Italia ha ottenuto un record: vincere tutte le gare delle categorie Senior. Portando peraltro a casa qualcosa come 36 medaglie.
Hollan, l'Italia continua a non avere rivali nel pattinaggio a rotelle?
«I Mondiali ci hanno consacrati leader a riprova che la scuola italiana produce dei tecnici di valore che a loro volta seminano molto bene. Però abbiamo avuto tanta concorrenza, mai come quest'anno».
Il suo giudizio sul nuovo sistema di valutazione Rollart?
«È un metodo oggettivo che garantisce quindi molta trasparenza nei giudizi. Sicuramente è da affinare per quanto la taratura dei components per la prossima stagione agonistica».
Cosa pensa del recente caso della classifica errata agli Italiani?
« Il coefficiente di moltiplica del programma lungo nelle categorie Cadetti ma anche Jeunesse era stato settato in modo errato. Nonostante l'errore, tutti i podi dal trofeo Sedmak-Bressan in poi sono rimasti invariati, tranne nel caso delle Cadette di Solo Dance.
Parliamo dei Mondiali. Stibilj l'ha sorpresa?
«Silvia sorprende sempre. La rimonta di quest'anno nella Solo Dance è stata epica. Sono contento che abbia messo in cassaforte il quinto titolo consecutivo. Bene anche il bronzo in Coppia, visto che gli atleti portoghesi hanno dimostrato di essere in crescita».
E' tornata invece sul podio la Kuk: se lo aspettava?
«Metka è stata la grande nota positiva di questi Mondiali, assieme al pordenonese Alberto Maffei. Dopo il quarto posto dello scorso anno la Kuk si è portata con merito a casa un bel bronzo. Maffei invece è arrivato quarto al suo esordio mondiale».
Un giudizio sul podio sfiorato dall'esordiente Codra?
«Martina mi ha colpito molto. Arrivare quarta al proprio primo mondiale non è cosa da tutti i giorni. L'atleta fincantierina ha margini di miglioramento ed è da tenere d'occhio».
Il Grande Gruppo Diamante è una certezza?
« Lo scorso anno era rimasto ingiustamente a digiuno. A Barcellona invece, nonostante il tifo del pubblico per le squadre spagnole, il Diamante ha pattinato in modo elegante e raffinato conquistando il bronzo».
Cosa si aspetta dagli Europei di Harsefeld?
«A fine agosto in Germania andremo a caccia di medaglie. Avremo tanti atleti azzurri validi, molti dei quali provenienti dal Friuli Venezia Giulia. Non sarà facile, perché il livello si sta alzando sempre di più, ma abbiamo dimostrato che gli atleti azzurri non hanno timore di nessuno». —
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