I tecnici Stefani e Campo rinunciano: al Costalunga è partita l’autogestione

TRIESTE
La squadra si sta formando, l’entusiasmo permane ma manca ancora il tassello fondamentale: l’allenatore.
È lo strano caso del Costalunga, società attualmente alle prese con una sorta di autogestione in chiave di approccio alla preparazione estiva e alla costruzione dell’assetto in vista della prossima avventura in Promozione. Sì, perché il clan giallonero da qualche giorno ha riunito le fila, salutato i nuovi arrivi e iniziato a lavorare in piena autonomia, dando respiro soprattutto all’esperienza (per chi ne è dotato) o al criterio di responsabilità. Insomma, un bell’esempio se vogliamo, ma arduo da mantenere nel tempo.
Il Costalunga ha fatto un buon lavoro in sede di mercato, grazie alle mediazioni del direttore sportivo Andrea Bono, ma sotto la voce “allenatore” sta navigando ancora a vista, alla luce dei rifiuti prima di Lorenzo Stefani e poi di Michele Campo.
Le alternative? «In realtà non ne ho di concrete – ammette il presidente Bracco – ho contattato altri nomi ma senza esito. Questa situazione non può chiaramente andare ancora avanti nel tempo anche se in fondo indica la volontà di fare bene quest’anno».
Il gregge giallonero cerca quindi il suo pastore ma nel frattempo prova a scaldare i motori, anzi i muscoli, con sedute “fai da te” utili anche per cementare un collettivo animato da diversi volti nuovi. Il mercato ha portato infatti i fratelli Marjanovic, Alex e Mark, rispettivamente attaccante e difensore, e ha riaccolto all’ovile Alessio Giorgi, centrocampista, desideroso di chiudere il percorso agonistico con la casacca del Costalunga. Il canale con il Kras Repen ha sortito ben tre arrivi: due centrocampisti come Majcen e Mazzaroli ed un difensore, Serafini. Non è tutto. Dal Chiarbola Ponziana è approdato il portiere Simone Perossa, dalla Roianese tesserato il centrocampista Lorenzo Loperfido mentre per lo scrigno “fuori quota” ecco i 2002 Gaudenzi, attaccante in prestito dal Muglia Fortitudo, e Demola, un difensore. Salutano la squadra i prestiti del Sant’Andrea San Vito – Tomasi, Rossi, Ferri e Cusmich – mentre Busolini ha scelto la Roianese.
La rosa. Portieri: Dalibor Karan (1996), Simone Perossa (1999), Sasha Rotaru (2001). Difensori: M.Marjanovic (1993), Morina Veton (1998), Gabriel Mazzaroli (2000), Stefano Serafini (2000), Stefan Simic (1993), Ilirjan Thaci (1999), Mattia Demola (2002), Jovan Stankovic (1997), Blerton Kastrati (2001). Centrocampisti: Alessio Giorgi (1989), Matteo Cividin (2000), Nikolas Inchiostri (1999), Daniel Majcen (1999), Lorenzo Loperfido (1998), Matteo Calcagno (1999), Daniel Mengata (2000), Diawla Lamine (2001), Giulio Pertosi (1999), Kushtrim Tafilay (1994). Attaccanti: Ibish Hoti (1993), Luca Gaudenzi (2002), Alexander Marjanovic (1993).
Il mercato potrebbe riservare altri colpi, specie per il comparto dei 2002: «Qualcuno ci dava per spacciati e invece siamo qui, con una squadra credo migliore dello scorso anno e in grado di fare meglio». —
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