Il 4 di coppia azzurro con la gradese Ilaria Corazza ha contro anche la burocrazia

Secondo impegno nelle primissime ore di oggi al Mondiale Junior a Tokyo per il 4 di coppia sul quale gareggia a capovoga la gradese dell'Ausonia, Ilaria Corazza, che con il terzo posto in batteria di mercoledì scorso ha conquistato direttamente la semifinale.
Un test event sul campo di regata che ospiterà i Giochi Olimpici del 2020, ma che sin dalle prime palate non sembra il massimo in quanto a vento e a rumore causato dal vicino aeroporto e dalla strada molto trafficata nelle immediate vicinanze della zona di partenza.
La barca azzurra, una delle più accreditate per il podio, è incappata in un intoppo burocratico, che ha visto negato il visto d'ingresso alla Alexandra Kushnir, titolare del quadruplo, che pur vivendo in Italia e gareggiando con la nazionale italiana da diversi anni, grazie ad una certificato rilasciato dalla Federazione Internazionale, non aveva ottenuto il visto d’ingresso in Giappone. Un documento necessario poiché, essendo lei in possesso di passaporto ucraino, per entrare in Giappone aveva bisogno di tale permesso. A nulla sono valsi i tentativi di accelerare i tempi per ottenere il visto e, nonostante vi sia stato l’interessamento delle Istituzioni italiane e l’invito all’atleta azzurra rilasciato dalla Federazione Giapponese: la burocrazia ha vinto. Formazione quindi cambiata per un quarto con l’inserimento della lombarda Giulia Magdalena Clerici.
È una semifinale impegnativa il prossimo impegno per la Corazza e compagne, che vedrà in acqua Stati Uniti, Italia, Repubblica Ceca, Svizzera, Germania e Francia, con le prime tre che saranno promosse alla finale A. Favorita d'obbligo la Germania, che nelle qualificazioni faceva registrare il “best time”, e con la Svizzera molto pericolosa. A guardare i tempi, la terza posizione potrebbero giocarsela in tre: Repubblica Ceca, Francia e Italia, racchiuse in un fazzoletto di meno di 3”, quando a Tokio saranno le 9,10 di oggi, le 2,10 italiane.—
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