Il bomber Lucheo la ciliegina sulla torta della Pro Gorizia

Marco Bisiach / GORIZIA
Adesso la “torta” biancoazzurra è davvero pronta, con tanto di ciliegina. Un dolce davvero di sostanza, quello della Pro Gorizia, che alla già corposissima lista di nuovi acquisti in quest’estate 2020 segnata da un’autentica rivoluzione aggiunge anche il nome di Ciro Lucheo. Il bomber classe 1999 reduce dall’esperienza in Serie D con il Belluno riabbraccia dunque mister Fabio Franti che l’aveva valorizzato, eccome, in quel di Ronchi, e arriva a completare un reparto offensivo davvero di lusso che può contare tra gli altri a questo punto pure sul suo ex compagno Bardini, su un giocatore d’esperienza e peso come Marjanovic e sul confermato Pillon.
Un fronte d’attacco che suona come un avvertimento alle pretendenti al trono d’Eccellenza, delle quali la Pro Gorizia vuol far parte dopo una campagna acquisti di questo livello. «Mi fa davvero piacere ritrovare Lucheo, una punta che ho fortemente voluto e che la società è riuscita a coinvolgere in questo nuovo progetto – commenta il nuovo allenatore della Pro Gorizia Fabio Franti –. Credo che Ciro abbia le caratteristiche perfette per sposarsi con gli altri nostri attaccanti, tutti dotati di grande fisico mentre lui è più agile e rapido, con la capacità di andare molto in profondità. A me toccherà lavorare nel modo giusto per far rendere al meglio gli uomini che ho a disposizione».
Che sono quelli già annunciati nei giorni scorsi ma pure altri nomi importanti, in particolare da centrocampo in giù. Per la difesa dal Ronchi arriva a Gorizia anche il centrale Giulio Cesselon, e con lui Andrea Manfreda, prelevato dalla Terenziana Staranzano, e il classe 2002 Alex Malaroda, ex Cjarlins Muzane. Suo coetaneo, e a sua volta fuoriquota preziosissimo, infine, Martin Aldrigo, rientrato dal prestito all’Ufm Monfalcone e di lì acquistato dalla Pro Gorizia su precisa indicazione di Franti.
«Oltre a tutti questi volti nuovi mi piace ricordare chi è rimasto, come ad esempio Catania, Pillon o Grion, che avevamo molte richieste – dice Franti –. Abbiamo costruito una squadra tecnica, ma dotata anche di corsa e fisico, anche se forse senza tantissimi centimetri. La società è stata brava, anche perché mi pare soprattutto che tutti i ragazzi arrivino con grande motivazione e voglia di mettersi in mostra, cosa fondamentale in un gruppo così rinnovato».
Due saranno le sfide principali per il nuovo tecnico biancoazzurro, che sarà presentato ufficialmente ai tifosi e alla città assieme alla rosa, agli sponsor e alle nuove divise da gioco nell’evento organizzato dalla Pro Gorizia per venerdì alle 18 al Grand Hotel Entourage di piazza Sant’Antonio. Da un lato riuscire a riportare gradualmente tutti i giocatori, e senza problemi, ad una condizione fisica adeguata dopo un’inattività mai così lunga, visti i sei mesi di stop causati dall’emergenza coronavirus. E la preparazione in tal senso scatterà il 17 agosto.
«Dall’altro il lavoro si dovrà concentrare nel trovare velocemente l’amalgama, perché se è vero che abbiamo ragazzi che formano tanti piccoli blocchi, essendo ex compagni di squadra nelle rispettive formazioni, la rosa nel suo complesso è del tutto nuova – conferma Franti –. Sarà importante trovare uno spirito di squadra, conoscersi e abituarsi gli uni agli altri. Ma non sono preoccupato perché so di poter contare su ragazzi seri e molto motivati». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








