Il Costalunga trionfa e scrive la condanna alla Seconda l’Esperia

TRIESTE. Un gol, due legni ma soprattutto tre punti di platino nelle casse del Costalunga. Una vittoria limpida come il sole di ieri quella dei gialloneri di Sciarrone, che suona nel contempo quasi da condanna per l'Esperia, costretto ora racimolare sei punti nelle due gare restanti e sperare in tortuosi e forse improbabili intrecci. Molto caldo, è vero, ma a boccheggiare sembrano solo i giocatori dell'Esperia, poco tonici e senza particolari idee. Il Costalunga osa subito e preme bene, trovando ben presto le misure offensive, agevolate anche da alcune falle nella retroguardia di casa. Il primo squillo arriva al 7', e lo confeziona Steiner, la cui girata al volo sugli sviluppi di un corner costringe Busan a rischiare il “colpo della strega”. Ancora Steiner di testa, poco più tardi, ma la girata è debole e centrale. Parla giallonero il derby e poco prima della mezz'ora i temi si concretizzano: Diviccaro lavora bene sulla corsia di destra e apparecchia al centro, zona dove è parcheggiato Venturini, autore di una girata chirurgica, angolata e letale. Vantaggio meritato. Al 37' ci sarebbe la possibilità del raddoppio, con azione che nasce da un lancio stellare da 40 metri con il compasso di Donato per Steiner, fuga del “matador” e conclusione in corsa calibrata male, un metro a lato. E l'Esperia? Il torpore si dilata poco prima dell'intervallo, quando Moncata, ben largo sulla destra, serve l'accorrente Fornasari, autore di un destro al volo nel complesso interessante ma privo di mira.
Negli spogliatoi pare che il tecnico dell'Esperia, Bonnes, abbia fustigato i suoi, con appelli prevalentemente legati alla dignità o alla voglia semplicemente di giocare. Temi nobili, ascoltati di certo ma concretizzati solo in parte. L'Esperia lavora effettivamente di più ma è il Costalunga a farsi ancora pericolosa, prima al 3', con una stilettata di Jimmy Giorgi che scalfisce la traversa e poi con Venturini, al 19', il cui destro coglie il palo. Anche la formazione di Bonnes crea qualcosa di valido in attacco, vedi l'episodio del minuto 10, quando Dalle Aste, ben servito da Cantagalli, si incunea bene in area e impegna Allisi, bravo a sbrogliare in angolo. C'è dell'altro. Verso il 32', poco prima di essere espulso, Fornasari sporca ancora i guantoni del portiere del clan giallonero e così fa anche Moncata, al 36'. Il Costalunga argina poi il vantaggio e non concederà più nulla. La matematica non condanna ancora l'Esperia ma la situazione, a due giorni dalla fine del campionato, permane troppo critica.
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