Il Croatia Open di Umago nelle mani di Lajović Ma Bakázs ci ha provato

UMAGO. No, stavolta, non c’è stata la sorpresa finale. Eppure questo ultimo atto della 30.ma edizione del Croatia Open, ospitato al centro Stella Maris di Umago ci è andato molto vicino. Ha vinto il serbo Dušan Lajović contro l’ungherese Attila Bakázs, ma ha vinto 7-5 7-5, da una parte confermando la tradizione che vuole il torneo istriano vivere la finale sempre (o quasi) in due set dall’altra dimostrando che non sono stati però set banali.

Sì, è stata una serata piacevole quella andata in scena ieri sera a Umago. Un bel match, giocate molto belle, colpi astuti e interessanti e pure errori clamorosi. Attila Bakázs ha provato la sorpresa, è partito bene, è arrivato fino al 5-3 ma poi è uscito Dušan Lajović: sul 5-4 per l’ungherese, sul 30-30, si è avuta la svolta del match, che è passato decisamente in mano al serbo. Il quale poi nel secondo set si è portato fino al 4-1 prima di subire la rinascita di Bakázs fino al 5-6. Ma lì è stato capace, Lajović, di non perdere la testa e chiudere il match. Confermando tutta la differenza di ranking esistente tra i due giocatori: 23.mo il serbo, 203.mo l’ungherese... Anche se per Lajović, battuto in finale a Montecarlo lo scorso aprile, questo è il primo Atp vinto in carriera (finora ne aveva sì vinto uno, ma in doppio).

Finisce così questo Atp istriano risultato davvero sfortunato per gli italiani: uscito al primo match il vincitore dello scorso anno Cecchinato, si sono dovuti ritirare per problemi fisici prima proprio Fognini e poi, addirittura in semifinale sabato sera, anche Salvatore Caruso, una delle belle sorprese della manifestazione. E Caruso ha commentato così la sua uscita in semifinale: «Dispiace finire così una bellissima avventura, ma non posso dimenticare tutti gli aspetti positivi di questa settimana. Ho dimostrato di saper reggere bene anche a questi livelli e ora entrare semplicemente tra i Top 100 non mi basta più».

Intanto, va anche ricordato che nel torneo di doppio l'olandese Haase e l'austriaco Oswald hanno superato gli austriaci Marach e Melzer. —

G.Bar.

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