Il debutto di Sarri con la Juve rovinato da una magia di Kane

SINGAPORE. Una magia di Harry Kane in pieno recupero ha reso amaro l'esordio di Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus. É iniziato con una sconfitta per 3-2 contro il Tottenham finalista di Champions League l'avventura dell'allenatore toscano alla guida dei campioni d'Italia.
Se il risultato non è stato certamente quello sperato, la partita del National Stadium di Singapore è stata invece divertente e con un tabellino marcatori di lusso: dopo il gol di Lamela, che ha ribattuto in rete una respinta non perfetta di Buffon, i bianconeri erano riusciti a ribaltare nel secondo tempo con Higuain e Ronaldo, prima del nuovo ribaltone con Moura e Kane.
«Nel secondo tempo - è stato il commento di Sarri - abbiamo giocato meglio, con 20 minuti di buona volontà. Siamo stati ingenui nelle tre palle perse, ma su questo influisce una condizione fisica non ancora al top». Eventi che lasceranno presto spazio ad altre considerazioni: come il debutto di De Ligt, entrato nel secondo tempo al posto di Bonucci, o il gol di Gonzalo Higuain, che dopo aver visto il primo tempo in panchina nel secondo ha realizzato la prima rete stagionale della Juventus. Una rete evocativa, arrivata dopo una bella serie di passaggi dal retrogusto di «sarrismo»: gol che ha fatto salire le quotazioni del Pipita, che prima del match ha parlato a lungo con Paratici del proprio futuro. «Il gol - ha aggiunto Sarri - lascia il tempo che trova. Quel che conta è l'atteggiamento. Gonzalo si è allenato bene, anche se è vero che ha giocato fino a fine maggio».
In gran forma poi Ronaldo che dopo una partita di gran sostanza, segnando il gol del momentaneo vantaggio della Juventus, si è intrattenuto insieme a Bonucci con un giovane invasore di campo: «Ho visto il ragazzino in mezzo al campo, avevo capito che voleva farsi la foto con Cristiano, allora l'ho portato da lui. Non è invasione, è gioia». —
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