Il derby di Gorizia ha cambiato padrone La Dinamo piega un’Usg troppo imprecisa

Nella sfida clou della serie C Silver, partita all’insegna dell’equilibrio: grande protagonista Federico Bullara
Bumbaca Gorizia 03.11.2018 basket derby Goriziana vs Dinamo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 03.11.2018 basket derby Goriziana vs Dinamo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

GORIZIA

La Dinamo allunga nel finale e fa su suo il derby goriziano del PalaBrumatti battendo l'Usg 79-67, per una vendetta (sportiva s'intende) consumata fredda dopo il doppio ko nella stracittadina della passata stagione.

Punteggio basso e tanti errori per una sfida che ha perso quasi subito Moruzzi per infortunio, e che ha visto dominare l'equilibrio per due quarti. Poi le pessime percentuali da tre della squadra di Laezza (che ha lottato comunque con grande cuore fino ai minuti finali) hanno fatto la differenza.

In avvio era stata però proprio l'Usg a partire meglio sfruttando la capacità dei suoi piccoli di penetrare, e costringendo la Dinamo a inseguire nel punteggio. La Goriziana arriva anche ad avere 5 punti margine, poi si fa riprendere, finisce sotto e va al primo mini riposo in perfetta parità (16-16). Il secondo quarto inizia nella stessa maniera, con i padroni di casa arrembanti e un parziale di 6-0 firmato da Ballandini e Volk che regala a Laezza il massimo vantaggio del match (22-16), letteralmente cancellato però da un controparziale di 15-0 della Dinamo (con capitan Federico Bullara che si carica i suoi sulle spalle, e uno scatenato Piras) che a metà frazione propone la prima vera fuga di serata per i bianconeri, che vanno sul 24-33. Non è ancora quella buona però: l'Usg ha cuore e testa per rifarsi sotto con i punti di Tomadini e ancora Volk, arrivando sulla sirena appena a -1 (35-36).

Un equilibrio questo che resiste però alla ripresa delle ostilità per una manciata di minuti, perché poi sono i colpi dalla distanza di Roberto Bullara (due volte) e del giovane Kos a dilatare il punteggio e portare i ragazzi di Ardessi ad un vantaggio in doppia cifra per la prima volta: 50-61 e più 11 quando resta da giocare solo l'ultimo quarto. Laezza predica calma e ha ragione, il tempo per riprovarci la sua squadra lo ha tutto. Il nervosismo sale e la stanchezza contribuisce a sporcare le percentuali da ambo le parti. Cerniz allora suona la carica e con una serie di palle rubate e contropiede costruisce una parziale rimonta fino al 61-64. Uno sforzo che galvanizza i padroni di casa ma non basta, visto che la Dinamo appare più fresca e sono mortiferi i canestri in serie di Braidot e Federico Bullara che ricacciano Rosso e compagni a meno 8 (61-69). Piras a quel punto mette l'oliva nel Martini con la “bomba” del 61-72, che di fatto chiude i giochi.

Gli ultimi giri d'orologio servono soltanto per sistemare il punteggio sul tabellone, poi la Goriziana (che resta così al palo) deve alzare bandiera bianca e per la Dinamo e i suoi tifosi è tempo di festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la risalita in classifica a quota 4.—



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