Il Kras torna alla vittoria ma l’Ism non si arrende mai

Bella prova della formazione biancorossa nonostante le tante assenze E alla fine solo il portiere di casa D’Agnolo nega ai gradiscani il gol del pareggio
Di Riccardo Tosques
Silvano Trieste 01/11/2015 Calcio Dilettanti Kras - Gradisca
Silvano Trieste 01/11/2015 Calcio Dilettanti Kras - Gradisca

MONRUPINO. Un Kras Repen bello ma un po' troppo sprecone batte 2-1 l'Ism e torna alla vittoria.

Il team allenato da Anton Žlogar ha disputato un match a ritmi alti riuscendo a sopperire al meglio alla mancanza di ben quattro centrocampisti infortunati – Pojani, Facchin, Grujic e Tomizza – grazie ad una prestazione collettiva più che positiva. Sull'altro fronte i ragazzi di Marco Rossi non hanno peccato certo di impegno, sfiorando nel finale anche il pareggio. Troppe però le amnesie in difesa e i “buchi” a centrocampo. Alla fine i migliori in campo sono risultati i due portieri: Furios ha tenuto in vita i suoi sino all'ultimo, D'Agnolo ha salvato i tre punti del Kras con una parata nel finale assolutamente decisiva.

Al 12', al primo vero tiro in porta, il Kras Repen si porta in vantaggio. Su un rimpallo la sfera arriva a Maio che dalla destra lascia partire un tiro sul quale interviene Furios, la sfera rimane però in area piccola e Pahor è il più lesto di tutti a ribattere in rete. Due minuti dopo Salkic viene atterrato in area: il rigore pare essere sacrosanto, ma per il direttore di gara si può proseguire. L'Ism si fa vedere al 17' con un calcio di punizione ad aggirare la barriera che si spegne di poco alto alla destra di D'Agnolo. Cinque minuti dopo i gradiscani ci provano con Tuniz, ma il suo bel tiro dai 30 metri è preda del portiere triestino.

Nella ripresa il Kras Repen mantiene molto alto il ritmo tenendo sempre sotto scacco la difesa ospite. Tante le occasioni da gol create. Già al 3' Smrtnik impegna severamente Furios che su un tiro sotto misura respinge d'istinto. Al 10' Petracci anticipa l'estremo difensore raccogliendo un cross dalla sinistra ma incespica sulla palla al momento di concludere. Il Kras costruisce tanto e al 26' arriva il meritato raddoppio: Petracci penetra sulla destra dopo un bel lancio di Maio, mette la sfera sul secondo palo per l'accorrente Smrtnik che stoppa il pallone e poi gonfia la rete. Nei minuti successivi a mettersi in luce è Dino Stancic: prima, a tu per tu con Furios, si fa ipnotizzare dal portiere dell'Ism, poi su colpo di testa a due metri dalla linea di porta esalta ancora i riflessi dell'estremo difensore ospite. Il Kras non riesce a chiudere la partita e dopo il palo colpito su un colpo di testa di Smrtnik con palla deviata dalla schiena di un difensore gradiscano, la squadra di Rossi accorcia le distanze: Tuniz penetra in area dalla destra e il neoentrato Kosuta lo sgambetta. Dagli undici metri si incarica di battere Markic che deposita la sfera alla sinistra di D'Agnolo. All'ultimo minuto dei tre di recupero concessi da Moret, l'Ism sfiora il pareggio: calcio di punizione dalla sinistra, palla che arriva sulla testa di Deric e prodigioso intervento di D'Agnolo che smanaccia salvando i tre punti e condannando l'Ism alla sconfitta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo