Il Milan apre la stagione con il preliminare a Dublino Pioli: «Occasione unica»

MILANO
Una partita da dentro o fuori, con le incognite di una preparazione lampo, un avversario - lo Shamrock Rovers - primatista dopo ben undici giornate di campionato, e con tanti infortuni da gestire: il Milan torna in campo a Dublino in una sfida che nasconde più di un'insidia. Ma 644 giorni dopo l'ultima gara in Europa, i rossoneri tornano a respirare l'aria del calcio internazionale. «L'Europa è sempre stata l'habitat naturale di questa società così gloriosa. C'è l'emozione di cominciare la nuova stagione - racconta l'allenatore Stefano Pioli alla vigilia - di provare a finire e concretizzare un percorso costruito lo scorso anno. Vogliamo arrivare ai gironi. Tre settimane di preparazione non sono tantissime ma pensiamo all'occasione che abbiamo». Senza Rebic, squalificato per tre giornate, Leao in quarantena, con gli infortunati ancora da recuperare Romagnoli, Conti e Musacchio, Pioli non può che sorridere sapendo di aver recuperato almeno Ibrahimovic. Una certezza di questo Milan che ne ha fatto punto di riferimento e leader dei giocatori. Il tecnico rossonero non aveva dubbi sul rinnovo dello svedese perché conosceva «il suo volere e quello del club». Un rapporto che non ha mai subito scossoni: «Ci siamo sentiti sempre, non ci siamo mai lasciati». Ed ora Ibra è tornato a guidare la squadra rossonera. «Con lui non puoi sbagliare. Se sbagli un passaggio, un dribbling te lo ritrovi dietro. C'è sia il rimprovero del mister che di Ibrahimovic. Tira fuori il meglio», racconta Castillejo a Dazn. E giocare al fianco di un campione del calibro di Zlatan aiuterà anche i giovani arrivati, da Diaz a Tonali. «Un aggettivo per Tonali? Maturo - spiega Pioli - serio. Deve riprendersi da qualche problema fisico che ha avuto le scorse settimane». I colpi di mercato messi a segno da Maldini e Massara soddisfano Pioli che crede di avere già in casa il vice-Ibra: Colombo. Giovane e promettente come lo è tutto il Milan. Le trattative - con Paquetà neppure convocato per scelta tecnica ma fuori dal progetto - non devono distrarre però la squadra in un inizio stagione da non sottovalutare. ». Questa sera, però, ci sarà solo il campo e una sfida da non fallire. Il Milan negli ultimi sessant'anni non ha mai avuto così poco tempo per prepare l'inizio di una nuova stagione. —
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