Il Milan in missione a Madrid per cercare rinforzi bussando alla porta del Real

01.09.16, Stadio San Nicola, Bari - amichevole ITALIA FRANCIA 1-3 - nella foto: Gianni Infantino Presidente FIFA con Boban
01.09.16, Stadio San Nicola, Bari - amichevole ITALIA FRANCIA 1-3 - nella foto: Gianni Infantino Presidente FIFA con Boban

MILANO. Il Milan resta appeso tra Uefa e Tas ma vola a Madrid per una missione Real. Se da una parte i rossoneri continuano ad attendere una comunicazione ufficiale sul 'consent award' per capire se parteciperanno o meno alla prossima Europa League, dall'altra la dirigenza al gran completo - capitanata dal dt Maldini e dal Cfo Boban - è in Spagna per un incontro esplorativo con il direttore sportivo degli spagnoli, Josè Angel Sanchez: il Real infatti, dopo aver speso oltre 300 milioni sul mercato e nonostante la cessione di Marcos Llorente all'Atletico, è in “overbooking”, con giocatori in esubero - Ceballos su tutti ma la valutazione è di 50 milioni - soprattutto a centrocampo, il reparto dove il Milan sta concentrando i propri sforzi economici principali.

Presto verranno annunciati Massara nuovo ds, Ganz tecnico del femminile e Angelo Carbone responsabile del vivaio ma l'attenzione è tutta rivolta alla telenovela con la Uefa, con un verdetto che continua a slittare e a tenere in scacco anche Roma e Torino. Secondo fonti vicino al club rossonero, ci sarebbero tempi tecnici e dei passaggi da rispettare davanti al Tas. La comunicazione del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna potrebbe essere quindi «questione di giorni» e non più di «ore», come filtrava ad inizio settimana. Una situazione grottesca nella quale, però, il Milan non vuole farsi trovare impreparato: dopo aver acquistato Krunic dall'Empoli (8 milioni più 2 di bonus) e raccolto in sede informazioni per Sensi (Sassuolo), Diawara (Napoli), Torreira (Arsenal) e Veretout (Fiorentina), Boban e Maldini cercheranno di capire in prima persona se il Real Madrid offrirà una sponda utile sul mercato. E mentre Giampaolo incassa il primo messaggio social del Ministro degli Interni Matteo Salvini («Benvenuto Mister, col Milan sempre nel cuore»), lo stesso Boban si lascia andare ad una semplice considerazione: «Speriamo di fare un Milan più forte rispetto a prima».

Il minimo sindacale per puntare ad un posto in Champions League. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo