Il Mladost gioca bene ma è sconfitto e deve retrocedere
SAN PIETRO AL NATISONE. Amara sconfitta per il Mladost che, nonostante una grande prestazione di carattere, perde 2-1 con il Valnatisone e retrocede in Prima.
Nei primi minuti di gara i ragazzi del tecnico Caiffa entrano bene in partita, giocando alti e pressando costantemente gli avversari. Il Valnatisone però difende bene e anzi riesce a sbloccare il match al 23': Miano pennella un assist per Sokanovic che, solo davanti al portiere, calcia in diagonale e insacca nell'angolino. E dopo soli 5’ lo stesso Sokanovic raddoppia: l'assist di Snidarcig serve il pallone sui piedi dell'attaccante che, battuto il difensore, sigla il 2-0 facendo passare la sfera sotto le gambe di Cantamessa. I rossoblù subiscono visibilmente il contraccolpo psicologico e abbassano i ritmi di gioco permettendo agli avversari di alzare il pressing. A pochi minuti dall'intervallo il solito Sokanovic va vicinissimo alla tripletta: saltato il portiere, il numero 9 calcia a porta vuota ma colpisce un difensore avversario che salva sulla linea.
Nel secondo tempo il Mladost reagisce e aumenta l'intensità, pressando e giocando per lo più nella metà campo avversaria. Al 31' l'arbitro fischia un fallo di mano in area di Dorbolò e assegna un rigore in favore dei rossoblù: Merlo realizza dal dischetto e accorcia le distanze. Il Valnatisone reagisce bene e comincia a uscire dalla propria metà campo, costringendo gli avversari ad abbassarsi. Il Mladost non demorde e continua la lotta a denti stretti alla ricerca del gol del pareggio. Merlo ha un'ottima occasione al 43': partito sul filo del fuorigioco, si accentra verso l'area ma piuttosto che calciare preferisce buttare il pallone in mezzo, dove però non arriva nessuno. I rossoblù vanno di nuovo vicinissimi al pari nel recupero: Caus da calcio di punizione serve al centro per Peric che stoppa di petto ma non si coordina e non calcia in porta.
Il triplice fischio consegna la salvezza al Valnatisone e condanna il Mladost alla retrocessione in Prima Categoria. —
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