Il Montebello Don Bosco resta in vetta

TRIESTE. Mancano due giornate alla fine del campionato di Terza categoria e nel girone D si fa più serrata la lotta a distanza tra le due candidate alla promozione diretta il Montebello Don Bosco e il Sagrado. I triestini, che hanno effettuato il sorpasso domenica scorsa, grazie anche allo scivolone degli isontini, si mantengono a due lunghezze di distanza con la vittoria di misura sull’Audax Sanrocchese che, con questa sconfitta, da definitivamente l’addio alle speranze di agguantare i play off. Partita equilibrata, giocata ad armi pari con una leggera predominanza del Montebello, anche a livello di occasioni, e al 18’ della ripresa Tomic riusciva a centrare il bersaglio dando l’importante vittoria ai suoi.
Il Sagrado, dal canto suo, sta cercando di non commettere altri errori e si è imposto sui triestini del Chiarbola che, comunque, non hanno mai mollato e sono riusciti a resistere sino al 12’ della ripresa quando Tassin riusciva a sbloccare; al 25’ della ripresa gli ospiti, senza più cambi da effettuare, rimanevano in dieci per l’infortunio di Casalaz (rottura del setto nasale) ed i padroni di casa riuscivano a mettere a segno il secondo colpo grazie a Principe che chiudeva la partita.
Importante derby tra il Campanelle e l’Aurisina e il verdetto è andato a favore dei padroni di casa (sempre vittoriosi sui carsolini in questa stagione) e la rete della vittoria è giunta al 42’ del primo tempo con la traversa di Cotide, seguita dal colpo di testa di Nigris con respinta di Tomic ed, infine, la sciabolata di Steffinlongo che dava ai suoi l’importante vittoria.
Con i tre punti conquistati il Campanelle, infatti, ha affiancato l’Aurisina come punteggio ma la supera a posizione, la terza, viste le vittorie negli scontri diretti. Brutto scivolone del Cgs che ha incamerato un solo punticino contro il Mladost e al momento, con la quinta posizione, è fuori dalla zona play off e solo un miracolo (doppia caduta di Campanelle ed Aurisina) potrebbe rimetterlo in corsa. La partita contro il Mladost sembrava vinta dal Cgs al 30’ della ripresa grazie a Chirsich, ma a tempo abbondantemente scaduto una punizione dava modo a Kobal di pareggiare con un’incornata togliendo agli “studenti” punti importanti per restare ad un’incollatura dalla zona play off.
Vittoria del Gaja che, seppur ininfluente ai fini della classifica di vertice, sottolinea la solidità della squadra che per un soffio ha mancato la possibilità di giocarsi gli spareggi per la promozione. La vittoria è stata colta in quel di Strassoldo (altra squadra che avrebbe potuto sperare in molto di più, ma ha sciupato diverse occasioni nel corso del campionato) che era riuscito a portarsi in vantaggio al 35’ grazie a Balducci; i triestini stringevano i denti ed al 10’ della ripresa il pareggio con un rigore trasformato da Vrsè ed al 25’ il raddoppio finale di Rossone.
Pareggio e un punto a testa per il Fiumicello e il Poggio che stanno concludendo e salutando il pubblico amico con risultati positivi dopo una stagione da dimenticare. Stanno pensando già alla prossima che sperano migliore. Pareggio, infine, tra il Lucinico ed il Villa grazie alle reti di Azzan e Telatin con gli ospiti che speravano in qualcosa di più per la mole di gioco e di occasioni prodotte.
Domenico Musumarra
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