Il Mossa in attesa dell’Opicina per non perdere l’ultimo treno

GORIZIA. Siamo all’ultima chiamata per i playoff. Se il Mossa di mister Salvatore Panico non vuole perdere il treno per gli spareggi promozione è obbligato a vincere nel match interno valido per la 25.a giornata del girone D di Seconda categoria: di fronte ci sarà l'ostica Opicina, formazione non trascendentale, ma che ha assoluto bisogno dei tre punti per continuare a sperare nella salvezza.
Il penultimo posto della squadra dell'Altopiano al momento infatti la farebbe retrocedere in Terza, e sono proprio tre i punti che la separano dal Moraro terzultimo e al momento principale possibile obiettivo per i triestini per approdare agli spareggi playout, dato che il Villesse, quart'ultimo, si trova un punto più sopra. Il Mossa, invece, con 35 punti si trova a cinque lunghezze dal quarto posto che vale i playoff ed occupato dal Sant'Andrea: per questo sia ai biancazzurri, sia all'Opicina il pareggio non servirà. Così come non sarebbe utile per i motivi di cui sopra anche al Villesse, che ospita la Romana, ed al Moraro di scena sul campo del sempre pericoloso Zarja.
Il Piedimonte invece, più che per sè (salvezza ormai a un passo e zona playoff troppo lontana per i canarini), gioca per i cugini del Mossa: sotto il Calvario arriva infatti proprio quel Sant'Andrea di cui sopra. Battendolo farebbe un favore enorme ai biancazzurri: e se non ci si aiuta tra parenti, a chi bisogna rivolgersi sennò?
Matteo Femia
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