Il “ninja” sposa l’Inter «Mi fa sentire importante»
MILANO. Un “taglio” alla cresta per una nuova vita che da Roma lo porta a Milano sulle ali di un entusiasmo travolgente: Radjia Nainggolan è ufficialmente un giocatore dell'Inter dove ritrova Luciano Spalletti, il tecnico che - come un padre - lo comprende e lo ammira.
L'allenatore di Certaldo a Roma aveva fatto emergere un talento cristallino insieme a quella verve che fa di Nainggolan un vero personaggio anche fuori dal campo. E nella sua prima uscita da nerazzurro, non ha troppi freni il giocatore, che non le manda a dire e si mostra per quello che è, rifiutando etichette e cliché, banalità e retorica del mondo calcistico. Spalletti lo conosce bene e non si lascia spaventare da un giocatore che a volte sembra essere riottoso ma che di certo è un campione vero.
Quella di ieri è stata la giornata dei saluti e degli addii velati da un pizzico di lieve malinconia. A Milano, Nainggolan è già una stella ma Roma gli resterà nel cuore. «Non mi aspettavo un'accoglienza così calorosa, sono contento. Adesso toccherà a me - dice il “ninja” a Inter Tv - trasformarla in applausi. L'affetto dei tifosi è una sensazione importante per ogni giocatore. Vuol dire che la piazza è entusiasta. Lo sono anch'io e spero che ci potremo togliere delle soddisfazioni. Spalletti? La mia migliore stagione finora è stata proprio con lui come allenatore. Spero di ripetermi. Sono a sua disposizione e sono contento di averlo ritrovato. Perché l'Inter? L'importante è sentire la fiducia, da parte di tutti. In questa società mi hanno sin da subito fatto sentire importante, una sensazione che a Roma avevo perso. La mia scelta è stata semplice, anche se non si dimentica il passato. Sono contento e carico per la nuova avventura. Ancora non conosco bene i tifosi ma, per come mi hanno accolto, spero che potremo fare un buonissimo campionato e far bene anche in Champions, l'Inter deve tornare importante anche in Europa».
E poco dopo, il pensiero va alla Roma: «Cosa dire? Posso soltanto aggiungere - spiega Nainggolan - che ogni cosa che ho fatto l'ho fatta dando il meglio di me stesso e con il cuore. Purtroppo le favole finiscono e non sempre solo per scelta propria. Si chiude una storia bellissima che per me rimarrà sempre nel cuore. Ringrazio tutti i miei ex compagni, gli allenatori e i dirigenti che mi hanno accompagnato in questa bellissima realtà in giallorosso. E ringrazio tutti i tifosi con tanto affetto: ricorderò ogni singolo momento vissuto insieme. Adesso però inizia una nuova avventura e di questo sono felice. Darò il massimo di me stesso come sempre ho fatto».
Una storia che comincia nel modo migliore, con un entusiasmo che non si respirava da tempo nella Milano nerazzurra che torna in Europa e non parte battuta nella corsa al titolo. Radjia Nainggolan può fare la differenza e dare personalità, grinta e forza a una squadra che dopo sette anni torna a far parte del club delle grandi: un'Inter non disarmata dal Fair Play ma con un “ninja” in più.
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