Il Palermo condannato e retrocesso in C
Niente rosa e tutto nero per il Palermo, retrocesso d’ufficio in serie C per irregolarità gestionali della società che, secondo il tribunale della Figc, è stata gestita con eccessiva spregiudicatezza tra il 2014 e il 2018. Resta fuori l'ex patron Maurizio Zamparini, dato che i giudici ne hanno dichiarato inammissibile il deferimento per mancato rispetto dei termini a difesa. La sentenza che accoglie quasi in toto le richieste della procura «per responsabilità diretta» cambia gli scenari al termine del campionato di B. La Lega di serie B ha riunito a stretto giro il Consiglio e deciso che il Palermo è la quarta squadra retrocessa con Foggia, Padova e Carpi, “cadute” sul campo. Niente play-out, quindi, con Venezia e Salernitana salve, mentre il Perugia entra di diritto come ottava nei play-off, che cominceranno secondo il calendario previsto, senza i rinvii ipotizzati in un primo momento. Il Consiglio direttivo della lega cadetta, davanti alla prospettiva di dover gestire un altro momento complesso dopo il terremotato avvio di stagione, ha tagliato la testa al toro, varando i play-off che vedranno anche l'esordio della Var, in vista di una sperimentazione nella prossima stagione. —
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