Il Poggio è decimato dal giudice sportivo

GORIZIA. Il Poggio è atteso a una prova di orgoglio dopo la delusione per la prima sconfitta stagionale che gli ha fatto perdere il trono solitario, condiviso ora con il Fiumicello. Alle 14.30, nella...

GORIZIA. Il Poggio è atteso a una prova di orgoglio dopo la delusione per la prima sconfitta stagionale che gli ha fatto perdere il trono solitario, condiviso ora con il Fiumicello.

Alle 14.30, nella sesta giornata in Terza Categoria, l’undici bisiaco ospita il fanalino Aurisina e, considerando la varie defezioni che presenta la squadra, si può dire che il calendario sia stato benevolo. In settimana, infatti, la Figc ha impartito una pesante punizione al Poggio: squalifica fino al 3 novembre al tecnico Mauro Musig, inibizione fino al 24 novembre al dirigente e guardalinee Iacumin, squalifica per tre giornate ai giocatori Marco Biondo e Valentino Nicolich, e per due giornate a Federico Musig. «Con il Fiumicello era una partita sentita – commenta il dirigente Michele Cragnolin – e i giocatori hanno cominciato a risentire dei troppi falli fischiati, alcuni a nostro avviso inesistenti. Poi, quando il giocatore Musig ha ricevuto una gomitata in faccia, nessuno ha visto niente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il fallo molto dubbio fischiato allo scadere, dal quale è scaturita la punizione e la successiva azione del gol del Fiumicello. A quel punto molti giocatori non ci hanno visto più e hanno continuato a protestare anche a fine partita».

Non se la passa bene nemmeno la Terenziana Staranzano, che ospita l’Union 91 in una situazione d’emergenza dopo le squalifiche inflitte a Regolin, Tortolo, Satti e Zanuttig: si tratta di una sola giornata di stop ma che potrebbe compromettere la prestazione odierna. Non è uscito indenne nemmeno il Piedimonte, atteso sul campo del Cgs senza gli squalificati Bizaj e Del Ciello. Il Pieris, infine, cavalcando l’onda dell’entusiasmo per l’ottima prova di sette giorni fa, proverà a replicare con il Villanova davanti al pubblico amico.

Alessandra Antoni

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