Il ranking della A: tre regine Allianz per ora in terza fascia

A pochi giorni dal via al campionato ecco le forze in campo secondo i verdetti della Supercoppa. Trieste può migliorare con la crescita di Udanoh e Doyle
Lasorte Trieste 22/09/20 - Porto Vecchio, Presentazione Allianz Pallacanestro Trieste 2020/21
Lasorte Trieste 22/09/20 - Porto Vecchio, Presentazione Allianz Pallacanestro Trieste 2020/21

Domani, venerdì 25 settembre, i tifosi biancorossi troveranno in omaggio con Il Piccolo il poster dellla nuova Allianz Pallacanestro Trieste.

TRIESTE Pochi giorni all'inizio del campionato, tempo di pronostici in una stagione che si preannuncia particolarmente equilibrata. Rendimento e stagione dipenderanno da molti fattori. In base a quanto si è visto nella Supercoppa proviamo un possibile ranking.

PRIMA FASCIA Armani Milano, Virtus Segafredo Bologna, Reyer Venezia, Dinamo Sassari. Potenziale unico per l'Armani, dimostrato chiudendo imbattuta la Supercoppa, ha inserito giocatori con alle spalle una carriera vincente. Gli arrivi di Delaney, Hines e Datome vanno in quella direzione: se Messina riuscirà a far convivere allo straordinario talento offensivo anche una difesa credibile avrà fatto bingo. La Virtus Bologna è ripartita dal gruppo forte creato nella passata stagione rinforzando quelli che considerava i punti deboli. Un giocatore di talento ed esperienza come Adams e la volontà di implementare il suo nucleo italiano con Abass, Alibegovic e Tessitori. La Reyer Venezia conferma l'organico, De Raffaele punta sulla continuità di un gruppo che ha vinto due degli ultimi tre campionati. Qualche novità nel roster con gli arrivi di D'Ercole e soprattutto di Fotu, alternativa credibile sotto i tabelloni allo straripante talento di Watt. Sassari si giocava con Brescia l'accesso alla prima fascia. Potenziale un gradino sotto le tre big ma un gruppo che mantiene lo spirito della passata stagione, con le conferme di giocatori importanti potrà confermarsi.

SECONDA FASCIA Germani Brescia, Fortitudo Bologna, HappyCasa Brindisi, Unahotels Reggio Emilia. Brescia strizza l'occhio alla prima fascia, con un quintetto ricco di nomi importanti tra cui Crawford, Mvp due anni fa e mette a disposizione di Esposito una panchina di primissimo livello dove Vitali può ritagliarsi il ruolo di sesto uomo di lusso. Rischia di pagare, inizialmente, il ritardato arrivo di Cline e Ristic. Mercato roboante per la Fortitudo che si è portata a casa i tre migliori realizzatori della scorsa stagione aggiungendo ad Aradori il talento di Banks e Happ. L'incognita può essere il cambio di panchina: Sacchetti è un tecnico che ha bisogno di tempo per instillare nei giocatori le meccaniche di un sistema di gioco particolare. Brindisi ha rivoluzionato l'organico ma lo ha fatto bene. È un gradino sotto lo scorso anno ma può contare sulla presenza di Vitucci. Reggio Emilia riparte da Antimo Martino e da un organico dove non esistono scommesse. Giocatori di esperienza garantiscono un rendimento sicuro. La Supercoppa lo ha dimostrato.

TERZA FASCIA Allianz Trieste, Dolomiti Energia Trento, Openjobmetis Varese, Carpegna Pesaro. Trieste parte in terza fascia ma ha giocatori e potenzialità per puntare a qualcosa di più. Molto dipenderà dalla chimica che si creerà nel gruppo e nella capacità di gestione di giocatori come Udanoh e Doyle che, dovessero mantenere le promesse della vigilia, farebbero fare un salto di qualità. Trento ha cambiato molto, ma ha giocatori di riferimento come Maye e Browne e un valore aggiunto importante in Martin, Varese ha nel recente cambio di panchina l’incognita maggiore. Squadra costruita a immagine e somiglianza di Caja, bisognerà capire come Bulleri saprà inserirsi nel gruppo. Da valutare Pesaro, con Repesa che ha mixato l'esperienza di Delfino e Filloy alla solidità di Cain e Tambone e a qualche scommessa (Filipovity, Massenat e Robinson).

QUARTA FASCIA De' Longhi Treviso, S.Bernardo Cantù, Vanoli Cremona, Virtus Roma. Treviso da seguire, soprattutto in merito al rendimento di un’incognita come Cheese e a una panchina che appare corta. La nuova Cantù di Pancotto ha rivoluzionato l'organico puntando su tante scommesse. Da valutare il loro impatto. Cremona e Roma hanno compiuto un mezzo miracolo costruendo l'organico in nemmeno tre settimane. Partono per salvarsi, da vedere l'inserimento e il rendimento degli Usa. Se girano, possono ritagliarsi un ruolo più ambizioso. —


 

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