Il recordman italiano Fabbri tra le star di sabato al Grezar

Confermata la presenza del miglior lanciatore nazionale del peso indoor In pista a Trieste anche il leader mondiale attuale dei 110 hs Andrew Pozzi

TRIESTE

Continuano ad aggiungersi grandi nomi al già ricco parterre di atleti che, sabato primo agosto (inizio alle 17.30) infiammerà il pubblico del “Grezar” in occasione del 13° Triveneto Meeting – Memorial Jack Benvenuti, organizzato dalla Polisportiva Triveneto.

Nel getto del peso le attenzioni saranno tutte per il ventitreenne Leonardo Fabbri (Aeronautica Militare), sublime talento in continua ascesa che già all’esordio in questa stagione estiva è riuscito a scagliare l’attrezzo a 21,15 m. Il fiorentino, guidato da Paolo Dal Soglio, l’anno scorso è stato argento agli Europei Under 23 e alla rassegna iridata seniores di Doha è stato il primo degli esclusi dalla finale. Dopo l’esperienza qatariota, Fabbri è stato protagonista di un inizio 2020 da incorniciare in cui con un lancio di 21,59 m si è preso il record italiano indoor che apparteneva al campione olimpico di Los Angeles ’84 Alessandro Andrei, e all’aperto, più precisamente nell’impianto sudafricano di Parow si è migliorato sino a 21,32 m.

Rimanendo in ambito maschile, si prospetta un 110 hs da vivere tutto d’un fiato. Il trio italiano di punta composto da Hassane Fofana (Fiamme Oro), Lorenzo Perini (Aeronautica) e Paolo Dal Molini (Fiamme Oro), assieme al recordman sudafricano della specialità con il crono di 13”11 Antonio Alkana, proverà a mettere i bastoni tra le ruote al favoritissimo britannico Andrew Pozzi, leader mondiale attuale con il tempo di 13”30 realizzato a Savona. Pozzi, che sui 110 hs vanta un notevole primato personale di 13”14 corso nel 2017, nel 2018 a Birmingham è riuscito salire sul gradino più alto del podio del mondiale indoor divorando il rettilineo in 7”46.

Sui 100 m invece, constatato come l’uomo da battere sia l’italiano Marcell Lamont Jacobs, sceso già a 10”14 quest’estate, saranno da tenere d’occhio soprattutto il sudafricano Thando Dlodlo, vincitore lo scorso anno al Triveneto Meeting con il tempo di 10”08, e la coppia formata dal ghanese Sean Safo-Antwi e dell’olandese Joris Van Gool, che vantano entrambi un 10”29 di primato stagionale.

Passando alle prove in rosa, nei 100 hs si prospetta un duello sul filo dei centesimi tra la ligure Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) e la triestina in forza ai Carabinieri Elisa Maria Di Lazzaro. La prima, capace nel 2019 di trionfare sia all’Universiade di Napoli che agli Europei a squadre e di sfiorare per due soli centesimi il record italiano di 12”76 appartenente a Veronica Borsi, dieci giorni fa ha esordito con un ben augurante 12”86 ventoso a Savona. Sulla stessa pista la Di Lazzaro, talento cristallino ma tormentata dagli infortuni negli ultimi due anni, ha rivisto la luce domando la prova con un consistente 12”89 ventoso. —



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